Come è stato crescere e scoprire il sesso?

I bambini sono naturalmente curiosi riguardo ai loro corpi ed alla loro sessualità. Ero ancora all’asilo quando ho fatto la mia prima scoperta sessuale. Avevo tre o quattro anni. C’era un ragazzino che mi guardava sempre ed io ricambiavo a mia volta. E’ un gioco a due anche a quell’età. Noi giocavamo, mangiavamo e dormivamo tutto il giorno come fanno sempre i bambini.Durante uno dei riposini, mentre eravamo sdraiati nei letti, questo ragazzino mi disse: “Mostrami la tua micetta”.”Io avevo un gatto a casa ma allora non sapevo che non tutte le ‘micette’ sono gatte” Così risposi: “Non ho la mia micetta, è a casa. .“La micetta in mezzo alle tue gambe” Insistette lui esplicitamente. “Non te la posso far vedere, non ho il permesso”. Così fu lui a mostrarmi cosa avesse in mezzo alle gambe. “Noi ragazzi abbiamo questo, ora mostrami cosa hai tu” Continuò.Ero interessata ma non ero ancora quel tipo di ragazza. “Se me lo mostria ancora, esco fuori, non è permesso.”

Lui era un ragazzino furbo, già a quella tenera età .”Non puoi uscire, ci sono i Draghi la fuori”, disse con aria assolutamente certa. “Draghi !!” Replicai,stupita ma non completamente convinta. Lui vinse la partita. “Ora mostrami cosa hai sotto le mutandine.”Era tempo per me di crescere. Gli mostrai la mia ‘micetta’ ed egli mi fece dare un’altra occhiata al suo pisellino. Alla fine finsi io perché lui mi sbirciò solo una volta mentre io due.

Un’altra volta pretese che andassi con lui sotto la doccia, quindi che facessi la pipì. .Ogni volta che mi rifiutavo lui mi minacciava con i Draghi.Se non erano fuori dall’edificio allora erano fuori la porta, o all’esterno della camera da letto o del bagno. Questi Draghi lo aiutarono ogni volta. Io appresi delle differenze fra i ragazzi e le ragazze, l’intesa fra di loro e come i maschietti ti raccontino storie sui draghi. Potremmo dire che furono i draghi ad iniziare la mia educazione sessuale.

Da giove, almeno fino ai quattordici anni, andavo ogni giorno in chiesa. Tutti mi volevano santa, buona, persino come una suora. Questo era il percorso che avevano tracciato per il mio futuro.Ma cosa fanno gli adolescenti quando tutti gli dicono di essere buoni, di rispettare le regole? Pongono domande, aspettandosi delle risposte, fanno regolarmente l’opposto di quello che i loro genitori dicono loro. Così ebbe inizio la mia piccola rivoluzione personale. Cominciai ad avere un sano interesse, qualcuno potrebbe dire un eccessivo interesse, per il sesso da molto giovane. Il prete mi diceva di vivere una vita giusta. Io cercavo con tutte le mie forze di essere una brava ragazza, ma non era così semplice. Più mi mettevano in guardia in merito al sesso più io pensavo: “Il Sesso è una bella cosa, la sola cosa al mondo che puoi fare senza soldi, non ti occorre altro che una persona che lo voglia fare assieme a te. ” Il prete diceva:“Devi fare la brava o non sarai felice.” Lui parlava di proibizioni. Io mi chiedevo:“Cosa ne sa, se non è sposato?”Così decisi che il sesso era una buona cosa e ancora meglio senza limiti. Avevo ragione…

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