Sicilia al terzo posto tra le isole
più belle del mondo.


La Sicilia è stata molte volte protagonista di tante classifiche, guadagnando più di una volta un posto tra le eccellenze. Ultima arrivata, in ordine cronologico, si è subito piazzata ai primi posti della top 10 delle isole più belle del mondo, stilata dai lettori dell’autorevole rivista Condé Nast.
La classifica è stata stilata sulla base di un questionario, in cui i lettori hanno dovuto valutare le isole sulla base dei seguenti criteri: scenario, spiagge, convenienza, cibo, posti in cui soggiornare e popolazione locale.

In un itinerario che comprende quelli che sono considerati dei veri e propri paradisi naturali, il primo posto del podio è conquistato dalle Maldive. Con i suoi 26 atolli nell’Oceano Indiano, è considerata la meta prediletta da molti viaggiatori, affascinando i turisti con i suoi scenari da favola e natura incontaminata.

Ecco la top 10 delle isole più belle del mondo:

  • 1) Maldive
  • 2) Isole greche
  • 3) Sicilia
  • 4) St. Barths
  • 5) Baleari
  • 6) Seychelles
  • 7) Capri
  • 8) Barbados
  • 9) Mauritius
  • 10) Malta

La Sicilia, con le sue spettacolari spiagge con sabbia bianca e fine e le sue acque cristalline, si piazza in terza posizione, confermandosi ancora una volta tra le mete preferite a livello internazionale.
Oltre all’isola più grande del Mediterraneo nella lista degli attuali paradisi naturali rientra anche un’altra isola italiana, Capri, posizionatasi al settimo posto.
Le isole presenti nella classifica sono tutti posti incantevoli, ma la Sicilia gioca un ruolo di primo piano nella sfera culturale. Millenni di dominazioni hanno lasciato vere e proprie perle greche, romane, arabe e normanne per non parlare del barocco e del liberty.

Ad arricchire il tutto l’ospitalità, il calore siciliano unito alla tradizione culinaria rinomata. La cucina siciliana, infatti, è l’espressione di un’arte culinaria che affonda le sue radici nell’antichità, essendo anche intimamente connessa alle vicende storiche, culturali e religiosi dell’isola.

Questa tradizione gastronomica, tramandata di generazione in generazione, mostra tracce e contributi di tutte le culture che si sono stabilite sull’isola negli ultimi duemila anni, divenendo un segno distintivo per i siciliani, nonché un potente fattore di attrazione turistica.
Questa cucina, complessa ed articolata, viene ritenuta la più ricca di specialità e la più scenografica d’Italia.

Alcuni dei prodotti più rinomati sono: la cassata, il cannolo, la granita e gli arancini, cibi diffusi non solo a livello regionale ma anche mondiale.
Tra questi prodotti caratteristici merita una speciale menzione il pistacchio di Bronte.
Nel paese siculo si può assaggiare una vasta gamma di prodotti derivati dalla lavorazione del pistacchio, come il famoso pesto per il condimento della pasta, il gelato, i biscotti, la crema, il cioccolato, gli arancini e molti altri.


Cannolo siciliano, Etna, Carretto siciliano, pistacchio.

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