Canyoning: in gommone o in canoa?

Il “torrentismo” (conosciuto anche come “canyoning”, oppure “canyoneering” come lo chiamano impropriamente oltre oceano) è un’attività all’aria aperta che si svolge all’interno di gole, forre e torrenti.

Una delle prime considerazioni che ci viene rivolta dai non addetti ai lavori che hanno già avuto qualche esperienza di escursione in fiume è “Ahhh, sì; l’ho fatto anche io qualche volta, con le rapide sul gommone!”. In questo caso non bisogna assolutamente negare, anzi, l’interlocutore va assecondato e rassicurato. In caso contrario, dopo aver cercato di spiegare che non usiamo il gommone, arriva inevitabilmente la seconda affermazione che suona più o meno così: “ah, ho capito, quello con le canoe… il canoing!!”. A nulla può valere una ulteriore spiegazione da parte nostra, cosa che lascerebbe il nostro amico o la nostra amica con la perplessità stampata in faccia.

Eh, sì; perché il canyoning non si può descrivere più di tanto: va solo provato.

E per invogliarvi a provare… ve lo descrivo.

Canyon della Val Zemola in Friuli

Questa spettacolare attività sportiva consiste nella discesa di corsi d’acqua — solitamente molto incassati — con diverse metodologie di progressione. Si cammina o si nuota all’interno della gola fino a che la conformazione del terreno e la verticalità non permettono più di proseguire. A quel punto non resta che scendere con le corde, disarrampicare oppure, se la conformazione della gola e la profondità della vasca di ricezione lo permettono, tuffarsi o scivolare in stile acquafan.

Canyon di Piscia di Gallu in Corsica

Il torrentismo è ormai una disciplina a sé stante da non confondere con il rafting, la speleologia, l’alpinismo o la discesa di fiumi in kayak (“canoeing” in inglese). Il torrentista è attrezzato con muta, calzari, scarpe (le scarpe da canyoning saranno l’argomento di un altro articolo), casco, imbracatura cui sono attaccati una serie di attrezzi, moschettoni e discensori che contribuiscono a trasformare il torrentista tipo in una specie di salamandra tintinnante.

Una delle caratteristiche principali del torrentismo, oltre al fatto che si svolge all’interno di corsi d’acqua più o meno evidenti, è che spesso, una volta entrati in porzioni abbondantemente inforrate (profonde) del percorso, non è così facile uscirne fino a quando la gola non si allarga o abbassa le sue pareti. Questo è un fattore molto importante da valutare: una volta tirata via la corda dalla prima cascata di molti percorsi, non è più possibile tornare indietro, ma bisogna andare avanti fino all’uscita.

Canyon di Pontirone in Svizzera