Stellati, romantici, con vista: 5 ristoranti sul mare

Quando siamo in vacanza non vorremmo mai separarci dal mare, da quel luccichio del sole sull’acqua del sole di mezzogiorno, dai tramonti che infuocano l’orizzonte. Non ce ne vorremmo mai allontanare nemmeno quando tutto si fa buio e possiamo avvertire solo il rumore delle onde, sentire la sabbia sotto i piedi, ammirare le stelle del cielo. Così quando è ora di pranzo o è il momento di cenare, cerchiamo un bel posticino che non ci costringa ad andare troppo lontano dal nostro piccolo paradiso estivo. Se siete in cerca di consigli a proposito, ecco 5 indirizzi da nord a sud d’Italia.

Guido, Miramare di Rimini

Gianpaolo (in cucina) e Gianluca (in sala) sono i due fratelli alla guida di questo ristorante stellato sulla spiaggia del lungomare Spadazzi. La loro promessa è quella di trasmettervi i valori del nonno Guido e di farvi gustare i sapori autentici di una volta, dell’Adriatico e della Romagna: quello di una seppia, dello squacquerone, della polpa di una canocchia, della lisca fritta di una saraghina e poi quello della sfoglia sottile e croccante di una piadina cotta sul testo come quella di nonna Augusta. Un’idea di cosa provare? Per esempio la Pizza ai Frutti di Mare con Salsa di Pomodoro, cagliata di Latte vaccino preparata fresca giornalmente, il profumo dei Capperi e dell’Origano e Frutti di Mare crudi.

Il clandestino, Baia di Portonovo (An)

Creatura dello chef Moreno Cedroni (sì, quello de La Madonnina del Pescatore di Senigallia, celebre ristorante due stelle Michelin), si trova nella baia di Portonovo, un luogo dove tutto è bianco (gli scogli) e turchese (il mare) e dove anche questa struttura immersa nel Parco del Conero ha gli stessi colori. Susci bar è il sottotitolo del locale, e non è solo un gioco di parole, ma lo specchio della creatività della cucina pronta a soddisfarvi dalla colazione (dolce o salata) al pranzo (con crudi, insalate di pesce, panini), dall’aperitivo (con tanti piatti abbinati a calici di vino) alla cena (che ne dite di provare Corte Montefeltro: ricciola, pere, caciotta di Urbino, riduzione di Sapa, melone e cedro candito?).

Il bucaniere, San Vincenzo (Li)

Il pesce preso direttamente dai pescatori della costa, la carne da un podere della campagna toscana e una struttura disegnata dal celebre architetto Massimiliano Fuksas con una terrazza e grandi vetrate aperte sul mare: sono questi gli ingredienti del successo del ristorante Il Bucaniere che, direttamente sulla spiaggia, è anche uno stabilimento balneare con una cinquantina di ombrelloni e connessione wi-fi. Per gli appassionati si organizzano anche battute di pesca.

Grotta Palazzese, Polignano a Mare (Ba)

Se siete in vacanza in Puglia e volete organizzare una cena davvero speciale, l’indirizzo non può che essere questo. Il ristorante si trova in una vera e propria grotta con rocce che scendono a picco sul mare. Cenerete tra il buio della notte e la luce soffusa delle candele in un’atmosfera romantica e unica. Disponibile il menù degustazione e il menù à la carte dove potrete scegliere piatti come L’Essenza del Riso, patate e cozze, o come il Polpo croccante semolato in doppia cottura, vellutata emulsionata di finocchi e terriccio di spinaci. E ancora, il Troccolo di grano duro rimacinato con polpa di riccio, timo limonato e pane panko aromatizzato alla paprika o il Tataki di tonno in crosta di mandorle, croccante di verdure ghiaccio e coulis di cetriolo al Tabasco.

Signum, Salina (Me)

Giovane e donna: Martina Caruso è una delle più recenti rivelazioni nel panorama gastronomico italiano. La trovate al ristorante, premiato con una stella Michelin, dell’hotel Signum di Malfa, dove protagoniste dei piatti sono tutte le materie prime che l’isola offre messe insieme in piccole opere d’arte. Per avere un’idea di che cosa è capace la chef assaggiate le Linguine con latte di mandorla e vongole, la triglia e il gelato al cappero. Se volete guardare il mare, accomodatevi nella terrazza con vista (mozzafiato) su Panarea e Stromboli.