Caro Web #3

Il target dei target.

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Se vi sembra che ce l’abbia col SEO, beh, è vero!
Se la strategia di farsi trovare sul web, se gli strateghi diventano sempre di più ma coniugano le stesse formule, è come se si consigliasse a tanti di una folla, per farsi notare, di alzarsi in piedi o su massi.
Ma poi, se l’intento è essere fra i primi, succede che si sta creando una lista, e qualcuno deve rassegnarsi a stare in fondo. Succede anche nella pubblicità tradizionale, ma lì gareggi a suon di investimenti e piani strategici mirati e creatività.
Questi del SEO ti raccontano che il posto è, volendo, gratis e che l’indicizzazione non sempre paga: “Scegliti il target e parlagli così”… sostanzialmente come fanno altri. In pubblicità stiamo continuamente sudando ad inseguire e interpretare gruppi di interlocutori di complessità eternamente mutevoli.

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