Il mare a Parma!

Il mare ha ispirato poeti e artisti nel corso dei secoli, è stato il protagonista di progetti coraggiosi sin dai tempi antichi, dai viaggi di Ulisse fino alle scoperte di nuovi continenti e più recentemente è diventato il luogo delle vacanze per tanti.

Molti hanno navigato spinti dal desiderio di conoscenza e avventura, tanti sono stati inghiottiti dalle acque, tutti almeno una volta sono rimasti affascinati dal suono delle onde, i più sensibili lo hanno celebrato, dipinto e cantato.

Il mare lo vedrete a Parma, negli oggetti rari e curiosi che gli espositori di Mercanteinfiera hanno raccolto nei loro viaggi in paesi esotici, ma anche nella mostra dal titolo “Il mare sorride da lontano”, organizzata nel Padiglione 4 della Fiera di Parma dal 25 febbraio al 5 marzo.

Una mostra che, come mi racconta la curatrice Serena Bertolucci, “Presenta oltre 50 pezzi, provenienti dal Palazzo Reale di Genova, da collezionisti privati e dallo Yachting Club di Genova, per capire qual è stato il ruolo del mare dal punto di vista culturale”.

È così che si scopre che il mare, da luogo delle imprese di avventurosi viaggiatori, è diventato nell’immaginario collettivo il luogo della vacanza e del relax.

C’erano una volta le Wunderkammer, le stanze delle meraviglie, vanto di sovrani e signori d’Europa in epoca rinascimentale, che non contenti di collezionare opere d’arte tradizionali, raccolsero stupefacenti collezioni di pezzi rari e curiosi, per lo stupore dei loro ospiti. Qui si poteva ammirare anche ciò che era custodito nelle profondità del mare, che si trasformava in un posto favoloso e misterioso, ma anche in un luogo dell’anima, perfetto per coltivare le fantasie di poeti e viaggiatori.

La mostra di Parma descrive quindi il significato che ha avuto il mare nel corso dei secoli, ma anche con quali mezzi gli artisti lo hanno raccontato. Sono le foto d’epoca e le affiche pubblicitarie a guidare il percorso, ma anche le guide turistiche e gli abiti de passato che descrivono com’è cambiato il modo di vivere e sognare il mare nel corso del tempo.

Curiosità, storie e non solo. Perché il mare è per alcuni una grande passione, come fu per Luigi Amedeo duca degli Abruzzi, famoso esploratore e soprattutto navigatore, che circumnavigò il globo per due volte.

È così che la mostra si presenta non solo come una raccolta di opere e oggetti, ma come un contenitore di storie come quelle che, a partire dagli anni venti del ‘900, hanno reso il mare il teatro di imprese audaci e che il costume di una delle prime veliste donne racconta.

Il risultato è una mostra che partendo dalle profondità del mare sale in superficie fino alle abitazioni che si affacciano su distese d’acqua capaci di ispirare poeti e avventurieri.

Photo credits: Courtesy Galleria L’Image — Alassio (SV) — Manifesti originali del XX Secolo — www.posterimage.it

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