In Cina e Asia — Con noi o contro di noi, pronte nuove sanzioni Onu contro Pyongyang

Le nostre principali notizie asiatiche di oggi.

Onu, pronte nuove sanzioni per la Corea del Nord

L’ambasciatrice americana alle Nazioni Unite Nikki Haley ha dichiarato ieri che Washington sta lavorando con Cina, Corea del Sud e Giappone su un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Corea del Nord. L’annuncio arriva poche ore dopo l’ultimo lancio di un razzo a lungo raggio, il primo con il nuovo presidente sudcoreano Moon Jae-in in carica e alla vigilia dell’apertura del forum sulla Nuova Via della Seta a Pechino. Oltre a sanzioni economiche dirette, nel nuovo pacchetto di sanzioni ci saranno molto probabilmente misure dirette a paesi terzi accusati di favorire la Corea del Nord. «Se sei con [Pyongyang]», ha spiegato Haley, «sei contro il resto della comunità internazionale».

Corea del Sud: «riaprire il dialogo con il Nord»

Intanto il presidente sudcoreano Moon Jae-in ha dichiarato di voler riaprire le comunicazioni con la Corea del Nord. Il nuovo inquilino della Casa Blu sembra infatti intenzionato a controbilanciare la politica internazionale delle sanzioni con un nuovo periodo di dialogo e negoziazioni. A dispetto delle sanzioni internazionali, infatti, ci sono più prove che Pyongyang stia continuando con il suo programma di sviluppo nucleare e i suoi lanci di razzi. Le comunicazioni erano state interrotte dalla Corea del Nord dopo l’ultimo test nucleare a settembre 2016 e la successiva chiusura del complesso industriale di Kaesong, gestito in cooperazione tra le due Coree. Per questo motivo Moon ha incaricato Hong Seok-hyun di trattare con le principali potenze coinvolte dalle tensioni con la Corea del Nord — Stati Uniti, Giappone e Cina. Hong è partito questa mattina per Washington dove discuterà della situazione della penisola coreana con i rappresentanti della Casa Bianca.

Europa meta insicura per i turisti cinesi

Spendono molto all’estero e quindi sono più vulnerabili degli altri. Così il Global Times, quotidiano semi-ufficiale in lingua inglese, cerca di spiegare la ragione dell’aumento di furti e rapine ai danni dei turisti in visita in Europa. Sul banco degli imputati l’Italia, una delle principali mete di viaggio europee — dopo Germania, Gran Bretagna e Francia — per i turisti di Oltre muraglia. L’articolo fa infatti seguito alla notizia della rapina avvenuta domenica scorsa a Roma ai danni di un gruppo di sedici turisti in visita nella capitale. I rapinatori si sono introdotti sul bus a noleggio su cui il gruppo viaggiava rubando bagagli e passaporti. Il caso ha fatto subito il giro del web, postato e ripostato su Weibo e altri social network. L’Europa è tra le mete più popolari per i turisti cinesi — il 10 per cento del totale arriva qui — ma dal 2016 gli attacchi terroristici in Francia e Germania e le rapine hanno contribuito ad aumentare la percezione di insicurezza per i viaggiatori cinesi. Sempre lo scorso anno Italia e Cina avevano avviato un progetto di cooperazione tra polizie pensato anche per garantire la sicurezza dei turisti cinesi nei luoghi più popolari del Bel Paese.

La Thailandia minaccia Facebook: «rimuovete contenuti illeciti o disconnettiamo i server»

Le autorità thailandesi sembrano essersi ammorbidite sulla minaccia del blocco a Facebook, accusata di aver permesso la circolazione di contenuti critici nei confronti della monarchia. Il social network, il più grande del paese con un suo ufficio a Bangkok dal 2015, rimuoverà un centinaio di pagine considerate illecite dalle autorità locali. Il governo, dal 2014 guidato da una giunta militare che ha avviato un severo giro di vite sulla libertà di parola e accresciuto le pene per il reato di lesa maestà, aveva minacciato l’avvio di un’azione legale se Facebook non avesse rimosso 131 pagine considerate illegali dalle autorità perché contenenti insulti e commenti negativi sulla monarchia. L’autorità thailandese che gestisce gli accessi a Internet aveva minacciato la «disconnessione» ai server locali di Facebook. Nelle scorse settimane sono tornate a circolare immagini che ritraggono l’attuale monarca Maha Vajiralongkorn aggirarsi per un centro commerciale con un top giallo che lascia scoperta la pancia e il torso tatuato.