In Cina e Asia — Mar cinese meridionale, Pechino apre anche un cinema

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Mar cinese meridionale, la Cina si fa sentire e apre un cinema su un’isola contesa

Sull’isola di Sasha — conosciuta anche come isola di Woody — nell’arcipelago delle Paracel in un tratto conteso del Mar cinese meridionale, la Cina ha inaugurato un cinema, dotato delle ultime tecnologie di proiezione. La sala si trova a Sansha, la città omonima — abitata in realtà da poche migliaia di persone — considerata il centro amministrativo del piccolo arcipelago. Il messaggio è chiaro: fornendo servizi culturali alla popolazione locale, Pechino vuole riaffermare la propria sovranità sull’area contesa con Taiwan e Vietnam. La notizia arriva in un momento di particolare attivismo da parte di Pechino nel Mar cinese meridionale. In questi giorni il ministero degli esteri di Pechino ha intimato alla compagnia petrolifera spagnola Repsol di sospendere l’estrazione di greggio in un lotto amministrato dal Vietnam. Anche se non c’è stata al momento alcuna conseguenza militare, il fatto sottolinea la rinnovata assertività cinese nell’area. D’altra parte, la Cina sembra aver trovato un accordo di cooperazione energetica con le Filippine, altro paese coinvolto dalla disputa territoriale. La Cina rivendica il controllo di oltre il 90 per cento dell’area del Mar cinese meridionale che è ricco di materie prime e da cui passa un volume di traffici commerciali di valore pari a 5 mila miliardi di euro ogni anno.

In Cina i primi negozi senza commessi

Per i big dell’industria informatica i negozi senza commessi, dove i clienti semplicemente entrano e fanno i loro acquisti, saranno il futuro della vendita al dettaglio. In Cina si bruciano le tappe. A Shanghai ha aperto il primo negozio di questo tipo ha aperto grazie alla azienda hi-tech Bingobox. I clienti sono ammessi nel negozio, un piccolo spazio da circa 10 metri quadrati, dopo uno scan facciale — in modo da essere riconosciuti come non pericolosi — e tenuti sotto sorveglianza da telecamere a circuito chiuso. Altra caratteristica: il pagamento via smartphone, grazie ai “wallet” di Alibaba e del Whatsapp cinese, WeChat. Qualcuno già si chiede se questi negozi “smart” siano il futuro oppure solo un fuoco di paglia: alcuni clienti hanno già lamentato problemi tecnici. A causa di vari difetti di sincronizzazione dei software, Bingobox stessa è stata costretta due volte il suo negozio lo scorso giugno.

Presto un u nuovo test missilistico nordcoreano, dice il Pentagono

Gli organi di Difesa Usa sono in stato di massima allerta circa il rischio di un nuovo test missilistico nordcoreano che potrebbe avere luogo il 27 luglio prossimo — nel 64esimo anniversario dell’armistizio tra le due Coree. Secondo un funzionario del Pentagono rimasto anonimo che ha parlato all’agenzia AFP, Pyongyang sarebbe intenzionata a lanciare un missile a medio raggio o un missile intercontinentale. Secondo fonti governative sudcoreane riprese dall’agenzia di stampa locale Yonhap, un lanciarazzi per missili intercontinentali sarebbe stato spostato in una località della provincia nordcoreana di Pyongan, Corea del Nord. E questo fa pensare che qualcosa sia in preparazione. Intanto però Washington fa sapere di aver fatto progressi, in collaborazione con la Cina, sull’inasprimento delle sanzioni allo studio dopo l’ultimo test nucleare del 4 giugno scorso.