In Cina e Asia — Missile nordcoreano, gli Usa convocano summit emergenza Consiglio sicurezza Onu

La nostra consueta rassegna asiatica

Missile nordcoreano, gli Usa studiano contromisure alla provocazione di Pyongyang

Corea del Sud e Stati Uniti hanno lanciato una rappresaglia in risposta al missile intercontinentale nordcoreano di ieri. A rivelarlo è il Washington Post, citando un comunicato del comando del Pacifico della marina Usa. Washington e Seul avrebbero infatti risposto “alle azioni destabilizzanti e illegali di Pyongyang”, si legge nel testo. Secondo gli esperti militari il missile lanciato ieri dalla Corea del Nord sarebbe in grado di rimanere in aria per tempi più lunghi rispetto ai missili usati in test precedenti e sarebbe perfino in grado di colpire l’Alaska. Nessun pentimento, invece, da parte del leader nordcoreano che ha descritto il missile intercontinentale lanciato ieri, in occasione del Giorno dell’indipendenza americana, “un regalo” ai “bastardi americani”. In seguito al lancio, gli Usa hanno convocato una riunione di emergenza del Consiglio di sicurezza dell’Onu con Giappone e Corea del Sud per studiare una risposta all’ennesimo atto provocatorio di Pyongyang.

Liu Xiaobo, chiamati in Cina medici stranieri per le cure

Le autorità cinesi hanno permesso a due medici stranieri di fornire assistenza nelle cure del premio Nobel Liu Xiaobo. L’avvocato e attivista per i diritti umani venne condannato a 11 anni di carcere nel 2009 per incitamento alla sovversione e oggi si trova in libertà provvisoria per ricevere cure a causa di un cancro in stadio terminale. A dare l’annuncio è stato l’ospedale di Shenyang, provincia del Liaoning, Cina settentrionale. La decisione è stata presa dopo che amici e familiari di Liu hanno denunciato le cure “insufficienti” fornite all’uomo nella struttura e dopo che Usa e Unione europea hanno chiesto a Pechino di far scegliere a Liu dove essere curato. Pechino però si è dimostrata finora impermeabile alle richieste: nessuna ingerenza, è affare interno alla Cina.

Fine alle maratone di videogame online per i bambini

Tencent, uno dei “big” dell’Internet cinese, ha annunciato un giro di vite sul gioco notturno al videogame King of Glory — successo del momento della casa di produzione con 80 milioni di giocatori — per i giocatori minorenni. Il periodo di gioco per gli utenti di 12 anni e più giovani sarà limitato a un’ora e a un massimo di due per quelli tra i 12 e i 18 anni. La decisione, spiega Tencent, è stata presa per garantire lo “sviluppo sano” dei giovani d’Oltre muraglia. Nei giorni scorsi i media locali del Guangdong, Cina meridionale, hanno riferito di un ragazzo di 17 anni è morto di infarto dopo aver giocato per 40 ore consecutive. Si calcola che in Cina oltre 24 milioni di persone soffra di dipendenza da Internet. Il problema è talmente diffuso che alcuni genitori hanno iniziato a inviare i propri figli in veri e propri campi di riabilitazione.

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