In Cina e Asia — Tre anni alla Rasputin coreana

Tre anni di carcere per la Rasputin sudcoreana

Nel primo dei processi che la vedono coinvolta, Choi Soon-sil, la confidente presidenziale che ha portato alla caduta di Park Geu-hye, è stata condannata a tre anni carcere. L’accusa in questo caso è di aver favorito, grazie alle sue influenze, l’ammissione della figlia all’università. Ma più gravi sono le accuse che la vedono come il fulcro dello scandalo corruzione scoppiato lo scorso settembre nell’ambito del quale sono stati arrestati l’ex capo di Stato, sottoposta a impeachment, e l’erede designato alla guida della conglomerata Samsung Lee Jae-yong. Decaduta dalla carica a marzo Park è stata sostituita alla Casa Blu dal liberale Moon Jae-in vincitore delle presidenziali di maggio.

Milan rischio sistemico in Cina?

Diversi grandi gruppi industriali cinesi sono in questo momento sotto monitoraggio da parte della banche di Stato. Si tratta di Wanda, Fosun, Anbang, HNA e però c’è anche la Rossoneri Sport Investment, cioè il veicolo utilizzato dall’imprenditore cinese Li Yonghong per acquistare il Milan lo scorso aprile. In pratica, l’autority bancaria cinese, la Commissione di regolamentazione bancaria, ha chiesto a diverse banche di Stato di indagare sull’esposizione debitoria di questi gruppi nelle loro acquisizioni all’estero. La notizia compare sui mggiori media cinesi. Negli ultimi anni, questi gruppi hanno fatto notevoli acquisizioni in terra straniera e il governo cinese teme che a fronte di un grande indebitamento non restituiscano profitti adeguati. La preoccupazione è quella dell’emorragia di capitali che, tra le altre cose, svaluta il valore di renminbi, la valuta cinese. Diversi esperti collegano queste misure di controllo con il congresso del Partito che ci sarà a novembre e che vedrà un rimpasto della leadership. In pratica, la leadership vuole ridurre i rischi finanziari per arrivare a quell’appuntamento in un clima di stabilità economica.

Xi a Hong Kong per celebrare l’handover

È ufficiale. Il presidente cinese Xi Jinping sarà presente alle celebrazioni per il ventesimo anniversario del ritorno di Hong Kong sotto la sovranità di Pechino. Una visita di tre giorni, che, a differenza dei predecessori non prevederà incontri tra Xi e gli abitanti. Nessuna visita a famiglie seppur selezionate. Il presidente parteciperà al giuramento della nuova chief executive del governo locale, Carrie Lam. Ispezionerà inoltre la guarnigione dell’esercito popolare di liberazione e i cantieri del nuovo ponte che collegherà Hong Kong a Macao. Per l’occasione saranno schierati quasi 30mila poliziotti. Negli ultimi anni a Hong Kong hanno infatti guadagnato consensi gruppi localisti, favorevoli all’indipendenza. La richiesta di autonomia politica e i timori per l’eccessiva influenza cinese sono molto forti. E come ogni anno una affollata marcia per la democrazia farà da corollario alle celebrazioni ufficiali.

Pugno di ferro contro chi contamina il suolo

Due milioni di yuan di multa per chi smaltirà sostanze inquinanti versandole sui terreni. Lo prevede la bozza della nuova legge anti-inquinamento messa a punto dal governo cinese. La proposta stanzia inoltre fondi per la bonifica e seleziona aree nelle quali l’intervento di protezione è prioritario. Secondo quanto riporta il Quotidiano del popolo, il governo potrà vietare coltivazioni in aree particolarmente contaminate, così come la costruzione di scuole e ospedali.

Anche Seul testa i propri missili

Espressione seria. Seduto accanto ad altri funzionari il presidente sudcoreano Moon Jae-in si è fatto immortalare mentre assiste al test dell’ Hyunmoo 2, missile interamente sviluppato in Corea del Sud con un raggio di 800 km. Le immagini diffuse dalla stampa sudcoreana sono un chiaro messaggio per Pyongyang. Sebbene aperto al dialogo Moon non tollererà provocazioni. Funzionari Usa intanto hanno rivelato che mercoledì i nordcoreani avrebbero testato un motore per missili che potenzialmente potrebbe essere collocato su un missile balistico intercontinentale in grado di raggiungere il territorio americano.

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