Piccolo Albero, una storia anche in autunno


Un libro con alette di Jenny Bowers [White Star Kids 2015]


Quando gli animali si sono saziati, il tempo muta d’umore e le foglie cominciano a cadere.
Il piccolo albero attende calmo la chiamata dell’autunno.

Sei tavole. 25 alette da sollevare. Un piccolo viaggio attraverso le stagioni. Vissuto da un piccolo albero. Visto dagli occhi di un bambino.

In libreria, tra le novità dei libri per bambini, vedo spuntare questo piccolo albero. E’ lì, tra grandi albi illustrati, lui più stretto ma alto su sfondo giallo con pere, foglie verdi e un nido con una rondine nera.

© White Star Kids 2015

L’autunno non è in copertina. L’autunno viene dopo. E’ la quinta tavola.

Prima piccolo albero deve passare tra l’inverno, la primavera, la primavera inoltrata, l’estate, l’autunno (eccolo!) e l’autunno inoltrato.

Un cammino insieme a tanti amici che puoi scoprire leggendo l’illustrazione a piena pagina e alzando le robuste alette cartonate.

© White Star Kids 2015
  1. In inverno c’è il sole, la pioggia, un insetto, un fiocco di neve, un topo. Nascosti.
  2. In primavera c’è un nido, una coccinella, un bruco, un bozzolo. Nascosti.
  3. Nella primavera inoltrata ci sono i rondinini, uno scoiattolo, un’ape, un ragno. Nascosti.
  4. In estate c’è uno scarafaggio, degli uccelli, un seme, un cerbiatto. Nascosti.
  5. In autunno c’è una ghianda, un cervo, le corna dei cervi, un verme. Nascosti.
  6. In autunno inoltrato c’è un topo, un gufo, delle bacche, un seme. Nascosti.
© White Star Kids 2015

Un cammino attraverso le splendide tavole di Jenny Bowers che illustrano anche i colori più vicini alle diverse stagioni.

  1. Inverno bianco.
  2. Primavera celeste.
  3. Primavera inoltrata rosa.
  4. Estate gialla.
  5. Autunno rosso con un po’ di arancio.
  6. Autunno inoltrato blu.

Un libro che a mio avviso potrà essere letto con bambini a partire dai 3 anni. Da leggere insieme naturalmente ad alta voce, lasciando il bambino scoprire dietro le alette le diverse meraviglie di ogni stagione. Ascoltando le sue domande e rispondendo con cura e sorrisi alle sue scoperte apprese.

Un libro semplice, delicato e leggibile nelle illustrazioni sempre originali. Naturalmente preciso nel fatto che le alette non sono quadrate ma sono effettivamente l’oggetto che possiamo alzare.


Leggendo questo libro non ho potuto fare a meno di pensare ad un articolo di Martino Pietropoli apparso qui su Medium poco tempo fa:


Inoltre puoi leggere un’altra recensione che ho scritto per CiaU Book: