Presto, non c’è tempo… Aspetta!

© il Castoro 2015

Un libro di Antoinette Portis [il castoro 2015]

Una mamma esce di casa con il suo bambino, ha tante cose da fare, e deve attraversare di fretta tutta la città. Presto!
Ma, Aspetta!, quante cose si possono incrociare lungo la strada?
La mamma è proprio di corsa, ma quando capita qualcosa di molto speciale, è importante sapersi fermare, e aspettare.

© il Castoro 2015

Presto! La mamma guarda l’orologio e cerca di portare il suo bambino più in là perché oggi siamo di fretta. Solo oggi?

© il Castoro 2015

Aspetta. Mamma se vai così veloce ti perdi questo bellissimo cagnolino!


Ecco, hai già capito il meccanismo di questo libro pubblicato qualche mese fa. Un meccanismo efficace sia dal punto di vista del ritmo narrativo sia dal punto di vista delle illustrazioni che su Aspetta. si focalizzano e si ingrandiscono sempre sul particolare associato al bambino.

La mamma va. Va in continuazione verso destra aiutata nella fretta dalla forma orizzontale allungata del libro.

Il bambino frena. Frena in continuazione la forza della mamma perché ogni volta c’è qualcosa da approfondire, da fare e scoprire.

Dicevo del ritmo.

Presto! Aspetta.

Presto! Aspetta.

Presto! Aspetta.

Presto! Presto! Aspetta.

Presto! Aspetta.

Presto! Presto! Presto! Aspetta.

Sì. Aspetta.

Presto! è sempre scritto in corsivo. La mamma va in corsivo. Ha un ritmo veloce.

Aspetta. invece è scritto così: normale. Il bambino ha il suo ritmo. Più lento e approfondito.

Non sono contrastanti, il bambino segue la mamma nella sua velocità ma non può fare a meno di fermarsi sulle meraviglie che trova ad ogni voltata di pagina. Da qui la richiesta di rallentare ed aspettare.

Sono due ritmi di una musica composta in due parti: Veloce e lenta. Una musica che in questo caso è il libro stesso composto su queste due velocità.

Ma c’è di più. Le ripetizioni che fanno aumentare la velocità quando il meccanismo Presto! Aspetta. lascia per un attimo il posto al solo Presto! e ancora Presto! come puoi leggere sopra.

Per quanto riguarda le illustrazioni, l’autrice con grande maestria ha saputo rendere questo ritmo con tavole a tutto campo che si focalizzano poi sul particolare sia dell’azione (il bambino saluta o offre un pezzo di pane) sia dell’emozione (il bambino davanti ai pesci di un acquario).

Come puoi vedere dalle foto sopra, le illustrazioni hanno un carattere deciso e originale con un immancabile contorno nero che aiuta anche i bambini più piccoli nella lettura e nel riconoscimento delle figure nella pagina.

Finale affidato alla mamma che finalmente osserva e Aspetta. in corsivo insieme al proprio bambino.



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