Inbound Marketing

le 4 fasi con cui si realizza

Carmen Sant'Angelo
Apr 16, 2020 · 3 min read

Cos’è?

L’Inbound Marketing è una strategia a lungo temine usata nel marketing contemporaneo per attrarre e fidelizzare la clientela.

Si basa sul principio della reciprocità, nel senso che ci si aspetta di ricevere un guadagno solo dopo aver offerto un valido contributo. Contributo che di solito prende la forma di un contenuto multimediale, un blog con la risoluzione di un problema, un video contenente un insegnamento, immagini di semplice intrattenimento.

Il contenuto sarà efficace se sarà in grado di offrire all’utente
*quello che sta cercando*
*nel luogo in cui lo sta cercando*
*nel momento in cui ne ha di bisogno*

Photo by Kelly Sikkema on Unsplash

Benefici

Come tutte le azioni che si fondano sulle buone intenzioni, l’Inbound Marketing ha dimostrato negli anni di essere una soluzione efficace per la realizzazione di risultati positivi:

→ generazione di contatti più qualificati
→ diminuzione dei costi pubblicitari
→ crescita dei guadagni

Alla luce dei guadagni, è semplice immaginare come in poco tempo le compagnie si siano adeguate alle nuove tendenze, rivalutando strategie e ridisegnando gli uffici del marketing.
Ecco che i gironi danteschi dei funnel d’acquisto vengono sostituiti da percorsi di tipo ciclico, ed è questo il momento in cui figure professionali prima sconosciute, come il Content Creator e l’UX-Designer, entrano in scena e si fanno posto al tavolo delle decisioni.
Nel percorso di evoluzione durato un decennio, l’Inbound Marketing diventa così una scienza a tutti gli effetti, fatta di regole precise e di passaggi replicabili.

Come si realizza

Per cominciare, bisogna accettare l’idea che il percorso che porta alla conversione non è una linea retta ma è un vortice complesso, fatto di decisioni e di ripensamenti. Ed in questo tortuoso tragitto il ruolo del marketer diventa quello di una guida fidata, che accompagna il potenziale cliente dai primi passi, fino al compimento della conversione ed oltre, impegnandosi ad aggiungere valore in tutte le fasi del rapporto.

In maniera semplificata, vi ripropongo le 4 fasi per realizzare Inbound Marketing, così come definite nel 2010 da Brian Halligan e Dharmesh Shah, fondatori di HubSpot.

  1. Attrarre
    (o essere utili) quando gli utenti devono trovare la soluzione ad un problema, di norma generano una ricerca su Google Search o sul canale più appropriato (Youtube / Social / Amazon / Mail). Essere presenti su questi canali ed avere una soluzione da poter offrire, rappresentano il primo passo per attrarre il potenziale cliente.
  2. Convertire
    se la soluzione offerta al problema è stata utile e genuina, ci sono buone possibilità che l’utente sarà disposto a seguirci al passaggio successivo. Passaggio che solitamente consiste nel cliccare sul link di un prodotto, lasciare un contatto, scaricare un contenuto, accettare un codice promozionale.
  3. Chiudere
    adesso che abbiamo guadagnato la fiducia del potenziale cliente, inizia il momento di intraprendere un dialogo che guiderà l’utente verso la decisione d’acquisto. Si tratta di coltivare il rapporto attraverso l’elargizione di contenuti utili e piacevoli.
  4. Deliziare
    durante l’intero dialogo e dopo la conclusione dell’acquisto, bisogna lasciarsi guidare da una mentalità client-centric, che tenga a cuore gli interessi del cliente e si impegni a fornire un’esperienza positiva. Seguendo questi passaggi sarà possibile garantire la fidelizzazione del cliente e soprattutto la sua trasformazione in evangelista del marchio, un influencer gratuito, pronto a condividere il nostro brand con nuovi contatti nel suo network.

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