Sunday Market #31 — 2017.07.30
Ultima domenica di lavoro prima delle — meritate — vacanze.
Sulla bancarella di oggi un solo disco che è stato concepito, composto, arrangiato, suonato e registrato a Carpineti (Reggio Emilia) ma ispirato da un luogo ben più lontano dal nostro paese; lo stesso luogo in cui andrò a trascorrere le prossime tre settimane: la Mongolia.
Questo disco prende infatti ispirazione da un viaggio fatto nel 1996 da Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, un viaggio attraverso una Mongolia in piena fase di cambiamento dopo la caduta dell’Unione Sovietica, un viaggio tra la tradizione propria di un popolo nomade e il virus del capitalismo che inizia ad insinuarsi in un territorio finora rimastone immune.
Un viaggio che oltre ad aver ispirato, a mio parere, uno dei 10 migliori album rock mai scritti in Italia, ha ispirato un libro: In Mongolia in retromarcia; un film di Davide Ferrario: Sul 45º parallelo, e una serie di documentari per Geo & Geo (Rai 3) con la regia di Marco Preti e raccontati dall’ipnotica voce di Ferretti (disponibili su youtube e vivamente consigliati).
“viaggiare, spostarsi nello spazio e nel tempo alla ricerca di nuovi confini, incontrare altri paesaggi, volti nuovi di uomini ed animali, alla ricerca di quello che è stato e che sarà, perché il viaggio è quello che si compie dentro se stessi: ciò che vedi, è quello che hai già dentro, dentro di te”
Io vado a farmi lo zaino.
Buona vita a tutti, ci si rivede quando torno… Se torno.
Disco 1
TABULA RASA ELETTRIFICATA — C.S.I. consorzio suonatori indipendenti
(1997)


