Sunday Market #64–2019.02.17

Oggi una bancarella bella “pesa” con 3 dischi da scoprire un po’ alla volta, da gustare pezzo dopo pezzo e infine amare perdutamente.

Ascoltare per credere.


Disco 1

YVES TUMOR — Safe In The Hands of Love
(2018)

Nato a Miami e cresciuto in Tennessee, non esattamente uno degli stati USA più tolleranti nei confronti di un nero e omosessuale, Yves comincia a fare musica all’età di diciassette anni come risposta all’ambiente razzista, omofobo e conservatore in cui è cresciuto. Musica molto complessa, per niente immediata che mescola suoni tipici dell’elettronica anni 80 alla techno, all’ambient, al trip-hop maliconconico di “Bristoliana” memoria. Tanta roba da scoprire e apprezzare poco alla volta.


Disco 2

PAOLO ANGELI — 22:22 Free Radiohead
(2018)

Si, ho sempre odiato le cover, e infatti “22:22” non è un disco di cover dei Radiohead. Paolo Angeli utilizza i brani dei Radiohead (meno della metà rispetto al numero complessivo che fa sempre 22) come un pretesto per costruire del materiale originale; “una lunga suite in cui i materiali di Yorke e compagni, si giustappongono e si alternano alle composizioni originali e a tracce dove echeggiano stimoli sonori diversi…”

Scrive Gianluca Dessì su blogfoolk.com:

“…Talora i brani di Radiohead sono delle suggestioni, con dei lick o dei riff citati dagli originali che rendono immediatamente riconoscibile il brano (come in “Optimistic”), altre volte è difficile riconoscere il pezzo ispiratore o ancora, come in “Scatterbrain”, pur essendo il tema riconoscibile, l’opera di sottrazione su suono e arrangiamento, lo rende, a tutti gli effetti, un brano nuovo”.


Disco 3

JAC BERROCAL + DAVID FENECH + VINCENT EPPLAY — Ice Exposure
(2019)

Noir jazz, musique concrète, no wave art-rock, sound poetry and spectral electronics tutto questo che compenetra in maniera imprevedibile creando ansia e paranoia. Insomma questo disco è un fottuto capolavoro.

Per iniziare ascoltare questo pezzo: