Aiutare un Comune a risolvere (davvero) i problemi: si può fare

Quando sviluppiamo nuove funzioni o nuovi servizi di Comuni-Chiamo, lo facciamo per creare uno strumento che contribuisca concretamente a cambiare in meglio il territorio.

Non uno spazio di denuncia, ma un mezzo che grazie alla collaborazione tra cittadini e Comuni migliora i luoghi in cui le persone vivono e, di conseguenza, la qualità della loro vita.

Questo è il motivo per cui le segnalazioni su Comuni-Chiamo non sono pubbliche; e questo è anche il motivo che ci ha spinto a creare il percorso di segnalazione così com’è.

Quando segnalate un problema con Comuni-Chiamo siete obbligati a indicare categoria, sottocategoria del problema e la posizione in cui si trova; è invece opzionale la descrizione, limitata comunque a 500 caratteri, e l’aggiunta di foto che lo mostrano.

Categoria, sottocategoria e geolocalizzazione sono infatti informazioni di base senza le quali il problema non può neppure essere dato in mano all’ufficio di competenza: fornire immediatamente questi dettagli significa evitare che l’addetto comunale debba ricontattarvi per averli in un secondo momento, risparmiando così tempo utile.

Se poi volete essere ancora più di auto, scrivere un commento, che puntualizzi aspetti importanti, e soprattutto allegare un’immagine del problema segnalato contribuirà a ridurre ancora di più il tempo che va dalla presa in carico alla chiusura del problema stesso, perché eviterà alle squadre d’intervento di recarsi sul posto solo per fare un sopralluogo di verifica dell’entità del problema senza poter intervenire.


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