
Regolamentazione? Speriamo!
Prima di iniziare questo articolo, caro cripto amico, una premessa è d’obbligo: questo è e vuole rimanere soltanto un mio modesto parere. Logico e sensato ma solo un pensiero che desidero condividere con te.
Si parla spesso di regolamentazione. È un argomento caldo nel cripto mondo 🌏 ne avrai sicuramente sentito parlare, ma cosa significa?
In breve:
“i grossi enti che governano e fanno girare il mondo politico, economico e finanziario rosicano del fatto che non riescono a metter mano (come vogliono loro) sulla tecnologia Blockchain. Questo per loro è un grosso problema, talmente grande che, giorno dopo giorno studiano diversi modi per poterlo fare ottenendo risultati insoddisfacenti.
È un po come il vaso di Pandora. Conosci?
Qui è tutta una corsa all’oro e chi prima arriva, prima riesce a stabilire tutto a proprio favore (se riescono) nella peggio, a sfavore degli altri. Insomma, in un far West, come quello delle criptovalute, i big vogliono regolamentare. Dare regole più o meno rigide”
Il punto della situazione è poco chiaro a tanti, figurati a quelle persone “non tecniche”- quindi cosa accade?
Succede che tra ignoranza, dubbi e perplessità, ci provano, tentano di mettere ordine in un mondo, a parer loro disordinato e lo fanno a tentoni; sbagliando anche loro e incorrendo in una ignoranza che li porterà a sbagliare — tutti appannati da un aspetto economico a discapito di quello tecnico.
Ma è proprio qui il bello; tutti questi signoroni non hanno ancora afferrato che la tecnologia si automatizza con regole matematiche, non con regole comportamentali o etiche.
Gli aspetti etici gravitano sulle persone che fanno uso della blockchain, mai sullo strumento.
Ogni altcoin ha le proprie regole, le proprie convalide e la propria struttura. Perché mai devono subire altre regole?
Anche in questo caso la risposta non tarda ad arrivare: solo una questione di interessi e di voler tenere “il popolo” silenzioso in un angolo remoto del paese. Questioni societarie, questioni che fanno comodo così.
Però intanto tutto è un far West, nulla è cambiato apparentemente — soprattutto agli occhi meno attenti e la blockchain sembra ancora primitiva.
Alt 🤚!!! La blockchain ha quasi 10 anni e viaggia alla velocità della luce. Sembra un far West ma sai perché?
Perché in realtà fa comodo farla apparire complessa. Per la nonna o la vicina di casa rimarrà complessa ancora a lungo ma basta viverla per accorgersi che lo è molto meno di quanto si possa immaginare 💭
Ovviamente se non sai ancora come muoverti, ti suggerisco immediatamente di immergerti su Crunch a Crypto ma se hai una vaga idea dell’argomento, capirai benissimo cosa sto dicendo.
Quindi giungiamo al nocciolo e ribaltiamo la situazione; il 7 settembre l’Europa si siederà ad un tavolo, parleranno di diversi argomenti tra cui proprio la blockchain e le criptovalute.
Cosa decideranno, cosa regolamenteranno, cosa succederà alle criptovalute?
È difficile determinarlo ora ma sicuramente ci sarà molta confusione e proveranno a chiarire vari punti📍 quello che rimane sicuro è che scuoteranno ulteriormente il mercato ma le cripto difficilmente moriranno — iniziano a far comodo a troppe persone.
Infine, per chiudere il mio pensiero, una parte di me spera che qualche regola riesca a diminuire la speculazione iniziando a dare un senso maggiore a questa stupenda tecnologia.
