Metromile e quell’InsureTech che parte dai millennials

Quella di Metromile é un’idea semplice.

Partiamo da una situazione che ho vissuto personalmente qualche giorno fa, mia madre mi chiede quando mi comprerò la macchina, io rispondo seccato dicendole che uso giornalmente i mezzi pubblici, se ho urgenza posso usare Car2Go, e per i collegamenti tra città diverse esistono alta velocità e l’ormai capillare rete di Flixbus.

Insomma tutto economico, accessibile dallo smartphone, digitale e a misura di millennial.

E sono proprio i millennials i protagonisti di Metromile, startup che ha recentemente ricevuto un maxi finanziamento di 191,5 milioni di dollari. Cifre da capogiro, ma credibili se paragonate al potenziale distruttivo della tecnologia.

Metromile punta a cambiare il mercato delle assicurazioni, con una soluzione che venga incontro ai millennials che possiedono una macchina, ma puntualmente la usano solo in rare occasioni e con un chilometraggio limitato. Grazie a Metromile il costo dell’assicurazione sarà basato solo sui chilometri percorsi, ma nel breve futuro aspettiamoci altre metriche, come tasso alcolico, stanchezza, qualità delle strade e molto di più, il tutto a partire da un semplice dispositivo inserito nella vostra auto.

L’ingente finanziamento porterà sicuramente la startup americana a esplorare altre strade dove grazie ai dispositivi connessi che abbiamo, wearable, sensori, ma anche l’intelligenza che risiede in cloud, potremo godere di soluzioni sempre più “smart” e personalizzati.

É una rivoluzione che si chiama InsureTech, nasce da un millennial, ma la vedremo sempre di più adottare dai più grandi gruppi assicurativi!

Concludo lasciandovi ad un esperimento simpatico, di quelli che all’inizio pensi siano solo uno scherzo, ma in realtà esistono e anzi, nascono pure da grandi realtà, come il Santino Safety System di Groupama.

Oggi disabilita solo le notifiche, in futuro questo simpatico gadget potrebbe incidere sul costo della vostra assicurazione!