Ischia: come è facile dimenticare il proprio passato!
Allora, da dove comincio?
Sicuramente nel dare la mia vicinanza alle vittime ed alle famiglie delle vittime del terremoto di ieri sera: al di la di quello che sto per scrivere, sicuramente la morte, quando colpisce, lo fa ad occhi chiusi.
I miei pensieri vanno sopratutto alle vittime, che forse potevano essere evitate. Ho detto forse. Lo dico perché non ho ancora capito in che zona abitavano le vittime del sisma.
In ogni caso resta un fatto: il 27 gennaio 2010, quando successe quello che successe, e cosa potete leggerlo su questa pagina del quotidiano Il Corriere del Mezzogiorno datata il giorno successivo, vuoi vedere che tra le motivazioni degli ordini di abbattimento c’erano, per puro caso, anche la mancanza di osservanza delle normative antisismiche?
No, perché da una parte, quella mattina:
Centinaia di residenti in difesa dei seicento manufatti abusivi (si partiva stamane con l’abbattimento di una casa in via Monte Cito a Casamicciola)
e dall’altra:
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