
FOCUS ON ITALY, IL PRIMO PITCH EUROPEO PER GIORNALISTI. A DIG UN MARKETPLACE PER CO-PRODURRE E CO-FINANZIARE PROGETTI D’INCHIESTA
La prima edizione dei DIG Awards ha assegnato un finanziamento di 20.000 euro a un’inchiesta sulla corsa al petrolio nel Mediterraneo, mentre Sky Italia ha scelto di produrre uno dei lavori finalisti che indaga il mondo dell’arte.
Nati dall’esperienza dello storico Premio Ilaria Alpi, i DIG Awards sostengono il giornalismo di qualità mettendo a disposizione il proprio network di reporter, corsi di formazione tenuti dai migliori giornalisti europei e finanziamenti per lo sviluppo di lavori d’inchiesta.
Anche quest’anno la sezione “Focus on Italy” si propone come punto di riferimento per professionisti e freelance, che avranno la possibilità di incontrare broadcaster, commissioning editor e investor. Il vincitore della sezione più prestigiosa dei DIG Awards sarà scelto a Riccione dal 23 al 26 giugno attraverso il format internazionale del “pitch”: 7 minuti per presentare in inglese un progetto d’inchiesta originale, illustrando alla giuria la struttura, i personaggi, il piano di produzione, lo stato di avanzamento e il budget.
Nel 2015 un finanziamento di 20.000 euro è stato assegnato a Italian Offshore, inchiesta di Marcello Brecciaroli, Manuele Bonaccorsi e Salvatore Altiero sulla corsa al petrolio nel Mediterraneo. Ma il pitch di Riccione ha permesso anche a un altro progetto di entrare in fase di sviluppo: Follow the Paintings, di Francesca Sironi, Alberto Gottardo e Paolo Fantauzzi è attualmente in produzione grazie al sostegno di Sky Italia. Al centro dell’indagine, un tema di grande attualità ma poco indagato: gli interessi dietro il mercato delle opere d’arte.

“Follow the Paintings è un progetto di grande valore che ci ha colpito per l’intuizione giornalistica e lo storytelling” sottolinea Andrea Scrosati, Executive Vice President Programming di Sky Italia. “La missione di SkyTg24 è anche quella di essere sempre di più dove si costruisce un nuovo linguaggio del giornalismo d’inchiesta.”
La partecipazione di partner solidi come Sky Italia, RAI, arte, SVT, Al Jazeera, NDR-ARD, Süddeutsche Zeitung, laeffe e Upian, e la stretta collaborazione con l’International Consortium of Investivative Journalism e il Centre for Investigative Journalism rafforzano l’azione di scouting e networking svolta dai DIG Awards, che quest’anno daranno ancora più spazio all’inchiesta nella sezione “Focus on Italy”. Saranno infatti dieci i progetti ammessi alla finale di Riccione, dove gli autori selezionati saranno valutati da una giuria internazionale e potranno dialogare con rappresentanti del mercato interessati a co-produrre le loro opere.
Ma i DIG Awards non premiano solo i progetti d’inchiesta in fase di sviluppo e pre-produzione. Il bando [link] prevede anche categorie di concorso dedicate a opere già realizzate, edite o inedite: inchieste giornalistiche in formato video (sezione “Investigative”), reportage video lunghi o di breve durata (“Long Reportage” e “Short Reportage”), lavori di data journalism (“Data”). E la nuova sezione “Digital”, riservata a inchieste fino a 12 minuti, realizzate da quotidiani e magazine per i propri siti.
Accanto al concorso internazionale, l’Associazione DIG è impegnata sul fronte della formazione. Al giornalismo d’inchiesta e alle tecniche investigative è dedicata un’apposita sezione del festival che si svolgerà a Riccione dal 23 al 26 giugno. Sono in programma una ventina di workshop tenuti da alcuni dei più importanti giornalisti europei e la proiezione delle migliori inchieste internazionali selezionate dallo staff dei DIG Awards.
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