Appunti verso il Futuro [40]
Europee 2019: lo snodo che sarà

Sempre più spesso sentiamo parlare i politici o le organizzazioni del prossimo grande appuntamento elettorale, le elezioni europee del maggio 2019.
Infatti tutti gli stati membri saranno chiamati al voto per eleggere il Parlamento Europeo e sarà uno snodo cruciale per il futuro dell’Unione Europea. Lo capiremo nei prossimi mesi, ma è probabile che ci si stia avvicinando ad una delle consultazioni più importanti, se non la più importante, per il nostro continente.
L’Unione Europea è a un bivio. L’integrazione europea si è fermata e la sua struttura è sempre più messa in discussione e criticata. Sono le prime elezioni dopo che uno Stato membro, per la prima volta, ha scelto di uscirne (Regno Unito, lì non si voterà). Le elezioni europee del 2019 dovranno rispondere, in fin dei conti, alla domanda: vogliamo proseguire?
Saranno i cittadini europei a scegliere e sarà una grande campagna elettorale, giocata in ogni stato. Da una parte l’Europa di Ventotene, che vuole proseguire, rinforzare, migliorare e guardare avanti. Dall’altra l’Europa di Visegrad, che vuole dividere, distruggere, farci tornare al passato. Abbiamo avuto un piccolo assaggio nel 2014, oggi possiamo dire che il momento dello scontro finale è arrivato: i cittadini europei dovranno decidere a chi affidarsi e, di conseguenza, cosa fare dell’Unione.
Se così sarà, per la prima volta non ci saranno destra e sinistra a confrontarsi, ma nuovi schieramenti internazionali fra chi vuole l’apertura, il riformismo, il mercato libero e i valori alla base della nostra Europa, e chi vuole la chiusura, il protezionismo, i dazi, l’Europa divisa.
Vedremo da chi saranno composti i due schieramenti, ma di certo uno sarà capitanato da Emmanuel Macron e Angela Merkel, rispettivamente presidente francese e cancelliera tedesca, che difenderanno con tutte le loro forze il progetto europeo. Dall’altra Viktor Orban, Matteo Salvini e Marine Le Pen che proveranno a distruggerlo.
Non sappiamo come andrà, come ci arriveremo, come finirà, ma possiamo già dire che le elezioni europee del 26 maggio 2019 saranno uno snodo fondamentale per la vita e la storia dell’Unione Europea.
Il futuro è di chi se lo prende, mettiamoci al lavoro.

