Il Caso Consip: alla fine la verità salta fuori

“Non dire bugie, non ti credo. Hai visto Romeo una o più volte?”. La telefonata tra Matteo Renzi e il padre Tiziano, indagato nell’ambito dell’Inchiesta Consip, è del 2 marzo 2017. Il giorno successivo Tiziano Renzi sarà interrogato dai giudici romani. È l’anticipazione del Fatto Quotidiano contenuta nel nuovo libro di Marco Lillo Di padre in figlio. L’ex premier ha subito risposto con un lungo post sulla sua pagina Facebook: “Nel merito queste intercettazioni ribadiscono la mia serietà visto che quando scoppia lo scandalo Consip chiamo mio padre per dirgli: ‘Babbo, questo non è un gioco, devi dire la verità, solo la verità’”.

In relazione alla pubblicazione dell’intercettazione, la procura di Roma ha aperto intanto un fascicolo per violazione del segreto istruttorio e per pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale. E il ministro della Giustizia Andrea Orlando, tramite l’ispettorato generale, avrebbe avviato accertamenti in merito.
 
 L’intervista di Mazzei a Repubblica. In quella telefonata, intercettata dai pm, l’ex premier incalza il babbo: dopo aver letto su Repubblica l’intervista ad Alfredo Mazzei (nella quale si parlava della cena a tre tra Tiziano Renzi, Alfredo Romeo e Carlo Russo, la “cena nella bettola”) decide di chiamarlo: “Devi dire tutta la verità ai magistrati, non puoi dire che non conosci Mazzei perché è l’unico che conosco anche io”. L’ex premier appare molto preoccupato dall’interrogatorio al quale il padre sarà sottoposto e gli intima: “Devi ricordarti tutti i nomi e tutti i luoghi, non è più la questione della Madonnina e del giro di merda di Firenze per Medjugorie”.

Matteo Renzi a Otto e Mezzo il 2marzo 2017
Matteo Renzi a Otto e Mezzo il 12 aprile 2017

Il primo video, del 2 marzo, è dello stesso giorno in cui è scoppiato lo scandalo. La mattina del 2 marzo, come sapete, Renzi telefonò al Padre Tiziano e la sera stessa fu ospite dalla Gruber. Come potete notare, è un Renzi scosso, sia umanamante che politicamente, in difficoltà, colpito… lo si nota anche fisicamente.

Il secondo video è del 12 aprile, giorno nel quale emerge che le prove su Tiziano Renzi erano completamente false e manipolate, così la sera stessa Renzi è tornato dalla Gruber. Notate la differenza fra il Renzi 1, quello del 2 marzo, e il Renzi 2, quello del 12 aprile.

E’ comprensibile, chiaramente. Segno concreto che dietro un immagine politica c’è un uomo, un padre, un figlio, che ha una famiglia, dei sentimenti e una vita privata. Lo spessore personale e umano di Renzi in questa occasione è evidente e non può che essere riconosciuto e rispettato.

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