Standby



È ora di andare a letto. La casa è già immersa nel silenzio. Faccio l’ultimo giro di ricognizione. Un tempo, nella vecchia casa di famiglia, sarebbe stata una questione puramente tattile. Chiavi, voluminosi pulsanti e la rassicurante manopola del gas, che puoi tastare con grossolana precisione anche nel buio più pesto della cucina. Per sovrapprezzo avevo comunque sempre l’abitudine di controllare una ad una le manopole del piano cottura. Era un modo per potersi affacciare agli odori recenti della cena: soffritti, sughi, stufati; e ricordare i rari scampoli conviviali e qualche sporadica risata. Oggi le cose sono molto diverse. La sicurezza è rappresentata da una silenziosa distesa di sottili luci rosse. Sono i segnali di standby di tutti i dispositivi hardware e dei sensori della casa. Nel nostro spazio aperto del soggiorno li posso dominare quasi tutti contemporaneamente. Sono un certo numero e tutti mi rassicurano che la notte potrà essere senza sussulti.