Quando arrivano le prime vendite la domanda che in molti fotografi microstock si pongono è: Quale utilizzo ne è stato fatto della mia foto?

Le agenzie microstock, come ovvio che sia, non offrono alcuna notizia relativamente all’acquirente o altri dati utili per risalire al tipo di utilizzo che ne possa derivare dall’acquisto della tua foto.

L’unico metodo che abbiamo è la ricerca per immagini grazie alla quale possiamo trovare eventuali utilizzi delle nostre foto. Come facilmente intuibile questo metodo è applicabile solo se l’utilizzo della foto avviene nell’ambito dell’online. Per il mercato offline è molto più difficile almeno non si abbia la fortuna che le nostra foto venga utilizzata in campagne pubblicitarie o per altre iniziative di tiratura nazionale/internazionale.

In rete abbiamo varie alternative per effettuare la ricerca per immagini. Questi strumenti sono resi disponibili dai principali motori di ricerca o da servizi nati appositamente alla ricerca e indicizzazione di immagini. La ricerca viene effettuata prevalentemente in base alle parole chiave con la possibilità di applicare ulteriori filtri, che variano da servizio a servizio, come il tipo di licenza (leggi Agenzie microstock: il modo migliore di cercare fotografie da utilizzare per i tuoi progetti), la dimensione dell’immagine, la tipologia dell’immagine (foto, illustrazione, volto, gif, ecc.), il colore e altri parametri.

Però, nel nostro caso, la ricerca per immagini che ci interessa non è per parole chiave ma, appunto, per immagine e questa tipologia di ricerca non è disponibili in tutti i servizi. I principali servizi che dispongono della modalità di ricerca per immagini, molto utile per il fotografo microstock, sono:

Google Immagine

Uno dei sevizi più utilizzati è senza dubbio la ricerca per immagini offerta dal motore di ricerca Google.
 Con Google Immagine abbiamo la possibilità di effettuare la ricerca, oltre che per parole chiave come altri motori come Bing o Yahoo!, anche tramite una immagine così da ottenere un elenco di risultati contenenti i siti con la stessa foto, anche di dimensioni diverse, o immagini simili.

Per effettuare la ricerca dirigiamoci su Google Immagine e clicchiamo, dalla barra di ricerca, sull’icona raffigurante la macchina fotografica per poter inserire la nostra immagine.

Dalla successiva pagina che si apre trasciniamo direttamente la nostra foto su Ricerca tramite immagine da una cartella locale. In alternativa possiamo effettuare la ricerca inserendo direttamente l’URL della foto copiato da una delle agenzie in cui è presente la stessa.

Nel caso abbiamo scelto di inserire l’immagine direttamente da locale (dal nostro computer) è meglio preparare una versione della nostra foto di dimensioni ridotte per ridurre al minimo i tempi di caricamento della stessa.

Inserita la nostra immagine il motore di ricerca ci restituirà un elenco con tutti i risultati trovati. Scorriamo la lista fino a individuare, se presente, il sito che utilizza la nostra foto.

Se si utilizza il browser Chrome c’è un modo ancora più semplice di effettuare la ricerca. Basta andare in uno dei portfolio microstock e, spostando il puntatore mouse sull'immagine, premere il tasto destro. Dal menu che compare selezionare la voce Cerca l’immagine su Google. Si aprirà automaticamente una nuova finestra in cui il motore di ricerca elencherà i risultati trovati. Questo metodo non è disponibile in tutte le pagine web in quanto, alcuni siti, impediscono l’utilizzo del tasto destro del mouse.

Yandex.Images

Un altro servizio poco noto dalle nostre parti, ma in realtà anch’esso efficiente, è offerto dal motore di ricerca Yandex. Per chi non lo conosce si tratta del motore di ricerca, con sede in Mosca, più utilizzato in Russia.

Dirigiamo il nostro browser su Yandex.Images e, anche in questo caso, abbiamo la possibilità di inserire la nostra immagine da ricercare con il metodo del trascinamento, l’inserimento dell’URL e caricando la foto da locale.

Anche in questo caso, dalla lista dei risultati che otteniamo, scorriamo le varie voci per verificare se è presente un sito che utilizza la nostra foto.

TinEye

L’ultimo servizio che ti presento è TinEye, il primo servizio che ha reso disponibile la ricerca tramite un’immagine, e che grazie al suo algoritmo riesce a trovare anche immagini pesantemente modificate rispetto all’originale. Oltre al servizio di ricerca TinEye commercializza le API per inserire il suo algoritmo in progetti di terze parti e tra i suoi clienti figurano, tra le altre, società del calibro di Adobe e Dreamstime.

Come per i servizi precedenti, dalla pagina iniziale di TinEye, abbiamo la possibilità di effettuare la ricerca per immagine, partendo da una nostra foto, caricabile tramite trascinamento, url o selezionando il file in locale. Otterremo, come nei casi precedenti, un elenco di risultati tra cui individuare la presenza di un sito che utilizza la nostra foto.

Il servizio di ricerca di TinEye è disponibile anche tramite plugin per i browser, principali quali Firefox, Chrome, Safari, Internet Explorer e Opera, permettendo di effettuare la ricerca direttamente dalle immagini, contenute nella pagina web, grazie alla voce Search Image on TynEye del menu contestuale (tasto destro del mouse sopra l’immagine da cercare).

L’elenco dei risultati trovati dal motore di ricerca, indifferentemente da quale utilizziamo, ci proporrà la miniatura dell’immagine con il relativo link alla pagina web in cui è presente. A questo punto non ci resta che scorrere voce per voce per vedere se è presente un sito web che utilizza la nostra foto.

Nei risultati sono presenti anche un elenco delle foto simili alla nostra. Questa sezione può essere utile per individuare eventuali immagini derivate dalla nostra foto a seguito di una postproduzione effettuata in Adobe Photoshop o programmi similari. Questa caratteristica, come detto sopra, è molto potente relativamente a TinEye.

Nell’elenco ottenuto, a seguito della ricerca, otterrete anche i link alle agenzie microstock in cui la foto è disponibile. Dall’analisi delle agenzie, è molto probabile, che siano presenti agenzie microstock a cui non sapevamo di non essere iscritti!

Niente di allarmante, molto probabilmente si tratta di agenzie secondarie, o partner, di una della agenzie principali a cui siete iscritti. Per sicurezza è meglio effettuare qualche controllo, ad esempio leggendo il contratto sottoscritto, disponibile in ciascuna agenzia dove si è iscritti così da verificare che si tratti effettivamente di una subagenzia o sito partner.

A volte capita che le foto vengano acquistate e poi rimesse in vendita, in modo fraudolento, in un altra agenzia!
 Per questo è importante periodicamente effettuare qualche controllo a campione partendo dalle nostre foto oggetto di maggiori vendite.

Ti consiglio di frequentare i forum delle varie agenzie in cui sei iscritto, oppure i vari gruppi su Facebook, o altri social, dove potrai ricercare informazioni utili sui vari siti partner o segnalazioni di foto rubate ma sopratutto potrai ricevere, o chiedere, informazioni utili per la tua attività di fotografo microstock.

Originally published at www.bertagna.it on August 29, 2016.


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