A voi, che farete di casa nostra la vostra

Abbiamo distrutto la casa dei nonni. Ci siamo disfatti dell’arredamento di due vecchi. E, credendo di fare cose nuove, abbiamo ricostruito librerie, armadi, sogni ed errori simili a quelli del passato.

Abbiamo creato un nuovo nel quale diventeremo vecchi, insieme.

Abbiamo ricostruito un mondo uguale a quello dal quale stavamo fuggendo, cambiando i nomi ed i colori, per lasciare immacolata la sostanza.

E la differenza, tra ciò che c’era e ciò che c’è, è che quello che abbiamo, oggi, è nostro.

Novara, 5 gennaio 2012