8 mete slovene per donne che viaggiano da sole

foto Nea Culpa d.o.o. www.slovenia.info

Trentenne, poliglotta e pronta per partire. Da sola. È il profilo tipo delle cosiddette “solo female traveler”, ovvero le donne che ogni anno fanno la valigia e partono per una vacanza in solitaria. Fino qualche anno fa sarebbe stato impensabile, ma oggi pare che stiano diventando un piccolo esercito: secondo una ricerca del centro studi sul turismo Jfc citata da Il Venerdì di Repubblica del 9 giugno, quest’anno nella sola Italia si conteranno oltre 500 mila viaggiatrici solitarie. Il mondo cambia insomma, anche se non sempre alla stessa velocità, e questo le donne lo sanno bene. Ecco perché, soprattutto quando si vuole viaggiare da sole, vale la pena di scegliere bene la meta… l’attenzione non è mai troppa, sia chiaro, talvolta persino sotto casa alle nove di sera, però dover stare sempre sul chi vive anche in vacanza potrebbe guastare l’esperienza. Ebbene, la Slovenia non è solo una bella destinazione, ma è anche un paese sicuro, ai vertici delle classifiche globali per parità di genere, e dove una donna può girovagare da sola in tutta tranquillità. Ecco qui 8 mete slovene per viaggiatrici solitarie!

1. Lubiana

Non si può non cominciare dalla capitale slovena, con il suo dinamismo culturale, la sua elegante architettura mitteleuropea, la sua ottima gastronomia e l’allegra vita diurna e notturna. Un consiglio? Iniziate la giornata con una colazione al Kavarna Union, il rinomato caffè del Grand Hotel Union, in pieno centro storico, a pochi passi da Piazza Prešeren e dal Triplo Ponte. La sua atmosfera da fin de siècle è imperdibile, le sue torte eccellenti, e insieme al Grand Hotel Union è un protagonista d’eccellenza della città dai primissimi anni del XX secolo.

foto di Branko Cvetkovič www.slovenia.info

Lubiana è una città da scoprire con calma, magari anche scivolando sul fiume Ljubljanica, i cui dintorni sono abitati sin dalla preistoria. Ma può essere una buona idea cominciare la visita dal Castello, il simbolo della città, che la guarda dall’alto del suo colle. Salite con la teleferica o a piedi, lungo il sentiero che si arrampica sulla collina attraverso un autentico bosco urbano, e godetevi la vista della splendida città. Una visita al Castello vale davvero la pena: con la sua esposizione permanente si scopre tutto sulla storia del paese, dai tempi dei romani (quando Lubiana si chiamava Emona) all’entrata nell’UE. E poi il Ljubljanski grad ospita spesso eventi culturali e mostre itineranti. In questo periodo, ad esempio, espone una bella mostra fotografica del National Geographic Slovenia.

2. Il Carso Verde

Il Carso Verde è un mosaico di territori incontaminati, ma ricchissimi di storia e tradizioni, nel cuore della Slovenia. Corrisponde grossomodo a due delle regioni più belle del paese mitteleuropeo: la Notranjska e il Litorale carsico. Oltre a essere vicino all’Italia, il Carso Verde (in sloveno Zeleni kras) costituisce una meta poco battuta dai turisti, ma sorprendente, ed è perfetta per le signore che amano la natura un po’ selvaggia e gli sport all’aria aperta. Degno di nota, per esempio, il lago intermittente di Cerknica, che è un’autentica oasi di biodiversità. Coloro che amano il birdwatching e il contatto con la natura non potranno non innamorarsi di questo misterioso specchio d’acqua: basti pensare che qui sono state avvistate oltre 230 specie di uccelli, di cui 94 stanziali, come il re di quaglie, lo svasso collorosso, il chiurlo maggiore.

Castello di Predjama (Alan Kosmač/ Sidarta d.o.o. www.slovenia.info)

Un’altra celebre attrazione del Carso Verde è il Castello di Predjama. Edificato all’imboccatura di una grotta carsica, su una parete di roccia terribilmente scoscesa, il castello è carico di storia e di leggende, e da solo merita il viaggio. Nel XV secolo fu la tana della banda di Erasmo Lueger, un barone-ladro che terrorizzava tutta la regione, una specie di gangster in elmo e armatura. Per le signore che amano i romanzi storici e hanno sempre sognato le gesta di Robin Hood, Predjama è un must.

3. Novo mesto

Nella bella regione della Dolenjska, Novo mesto è una meta perfetta per scoprire la Slovenia più autentica. Intendiamoci, è molto frequentata dai turisti, ma dopo Lubiana è probabilmente la città che riflette più chiaramente lo spirito sloveno, quello capace di coniugare modernità ed efficienza con amore per la natura e cura per l’ambiente. Venne fondata dagli Asburgo nel XIV secolo, e da allora il suo centro storico dai tetti rossi riposa su un ansa del grande fiume Krka, che sembra letteralmente abbracciarlo, dandogli un aspetto inconfondibile. Non c’è da stupirsi che questa zona sia stata abitata sin dalla Preistoria, e in effetti al Museo della Dolenjska, inaugurato a Novo mesto nel 1950, si possono ammirare reperti archeologici antichissimi: bracciali, collane e statuette che testimoniano l’importanza della Slovenia nell’antica Via dell’ambra, e persino corredi funerari delle tribù celtiche che vissero qui nell’Età del Ferro.

foto del Museo della Dolenjska

Infine, a qualche chilometro da Novo mesto, potete visitare il castello di Otočec, costruito su un’isola al centro del fiume Krka, fare un giro in kayak sul fiume o anche sbizzarrirvi all’Otočec adventure park. Ma ovunque andiate nei dintorni di Novo mesto troverete splendidi paesaggi e molte cose da vedere, inclusi gli itinerari del vino, lungo i quali si possono degustare gli ottimi vini prodotti nella Dolenjska.

4. Bohinj

Si può essere la più sfegatata amante della vita di città, ma una pausa nel verde è sempre ben accetta, no? Se vi piace la natura e camminare a piedi nudi sull’erba, Bohinj è perfetta per voi. Un grande lago di origine glaciale con acqua limpida e fresca, in una valle verdissima circondata da dolci montagne ricoperte di fiori… Cinque minuti qui e non riuscirete neanche più a ricordare il rumore del traffico. Bohinj è un paesino delle Alpi Giulie, nella Slovenia occidentale, che sorge sull’omonimo lago, e fa parte del Parco nazionale del Triglav, una meraviglia di paesaggi alpini incontaminati da scoprire. Basti pensare che da undici anni, in primavera, a Bohinj si tiene il Festival internazionale dei fiori alpini, con tanto di escursioni organizzate, yoga e meditazione all’aperto, concerti e degustazioni gastronomiche.

Foto Video Coppo di Marco Coppo www.slovenia.info

Anche nell’estate più calda, fare un bagno nelle acque fresche del lago può essere una sfida, ma è senz’altro un’esperienza rinvigorente (oltre a un vero toccasana per la circolazione). Le più freddolose possono sempre accontentarsi di contemplare il lago sdraiate sull’erba e leggere un buon libro all’ombra di un albero. E se avete voglia di azione non c’è che l’imbarazzo della scelta. Si può fare un giro in kayak sul lago, oppure noleggiare una bici e percorrere uno dei molti itinerari nei dintorni adibiti a biking ed escursionismo . Per informarvi sui percorsi più belli e tutti i gradi di difficoltà basta dare un’occhiata al sito di Hiking & Biking Slovenia.

5. Terme Čatež

Qualunque sia lo scopo del viaggio, riposarvi o darvi alle vacanze più sportive della vostra vita, le Terme Čatež sono una destinazione davvero consigliabile. Potete languire tra gli oltre 10mila metri quadrati di piscine e le saune, regalarvi un massaggio o un trattamento di bellezza nella zona wellness, o tornare un po’ bambine sugli scivoli o nella piscina con le onde. E, lungi dall’essere “solo” un grande centro termale, dove disintossicarsi dallo stress e riposare, le Terme Čatež sono perfette anche per le sportive più accanite. Potete nuotare nella grande piscina olimpionica, fare una bella corsa lungo il fiume Sava o un giro in bici. In effetti anche nei dintorni c’è moltissimo da vedere, sia per conto vostro che con le gite organizzate dal centro termale.

foto Terme Čatež

Ad esempio Krško, una cittadina medievale con un castello tutto da scoprire e dove degustare vini e formaggi della zona, e persino l’ottima cioccolata preparata artigianalmente! Oppure Kostanjevica na Krki, una città piccola e non molto conosciuta all’estero, ma amatissima dagli sloveni. È l’unica del paese a sorgere su un’isola, ed è collegata alla terra ferma da due ponti. Ci vivono poco più di 2mila persone, eppure camminando per le sue strade vedrete diverse gallerie d’arte, e moltissime sculture di legno realizzate da artisti locali per abbellire le aiuole e i parchi della cittadina. L’atmosfera è placida e tranquilla, il fiume Krka ha un’azione calmante sull’anima e nutre la terra, che infatti è verde e rigogliosa tutto intorno a questa bella cittadina, così particolare da essere stata riconosciuta come monumento nazionale.

6. Bled

Ammettiamolo pure, ogni donna nasconde nell’animo (magari nel profondo) un’inguaribile romantica. Per quella parte di noi che ricorda com’era essere bambina e ascoltare fiabe di fate e boschi incantati, c’è Bled, probabilmente uno dei luoghi più belli d’Europa, e certamente tra i più magici. France Prešeren, soprannominato il Dante Alighieri sloveno, era affezionatissimo a questo luogo, che secondo lui era “l’immagine del paradiso”. Con la chiesa costruita sull’isoletta in mezzo al lago, dove si dice che anticamente sorgesse un tempio dedicato alla dea dell’amore Živa, le colline ricoperte di boschi che circondano le acque cristalline e un maniero costruito più di mille anni fa a sorvegliarlo, Bled non potete proprio perderla.

foto di Jacob Riglin, Beautiful Destinations www.slovenia.info

Il bello di iniziare la visita salendo al castello in cima allo sperone di roccia a strapiombo sul lago, è che si ha subito una stupenda vista d’insieme. Però potreste anche iniziare salendo su una delle colline circostanti, facendo una bella passeggiata nei boschi e tante belle foto panoramiche dalla cima, lasciando la vista dal castello per il tardo pomeriggio… un’ottima opzione soprattutto se avete voglia di guardare il tramonto dalle mura, sorseggiando uno dei vini della cantina del Blejski Grad. Ancora, non lontano da Bled c’è l’inizio dello spettacolare (e rinfrescante!) percorso nella gola del Vintgar: una passerella di legno si snoda attraverso il bosco proprio lungo il torrente Radovna fino a una cascata molto suggestiva. Infine, una volta tornate a Bled, potete concedervi un po’ di relax al lago o nella spa di uno degli hotel, e mangiare all’ottimo ristorante del castello o in una delle trattorie vicino al lago… impossibile restare deluse!

7. Nova Gorica

Pur avendo una popolazione di appena 30mila abitanti, Nova Gorica è una città con almeno un paio di motti: è soprannominata “la città giardino” grazie alle innumerevoli aiuole fiorite e alle molte zone verdi, e anche “la Las Vegas slovena” per la frizzante vita notturna. Appassionate di storia (e viaggi), concedetevi un buon caffè al bar fuori dalla stazione dei treni, inaugurata nel 1906: guardandola respirerete un’atmosfera da Impero austroungarico, e sognerete un altro viaggio, magari verso Vienna, Praga o Budapest… una volta da qui ci si poteva davvero arrivare in treno! Fate un giro della città e godetevi l’ombra degli alberi e il verde dei parchi; salite sulla collina di Kostanjevica, che confina con il grande bosco urbano Panovec, e visitate il Convento francescano Kostanjevica con il suo bel giardino e la biblioteca con volumi antichissimi; passate del tempo al Castello di Kromberk, alla periferia della città, e guardate la collezione permanente con arte pittorica del XX secolo e la serie di mobili antichi dell’Ottocento.

Per la cena e un drink in città c’è il ristorante Mediterraneo dell’hotel Perla, che in estate allestisce anche una sorta di spiaggia sul tetto, con tanto di sdraio e piscina. E poi, a una cinquantina di chilometri da Nova Gorica, c’è Kobarid, alias Caporetto. Qui vi troverete immerse in un luogo placido e circondato da una natura rigogliosa, ma anche impregnato della storia di questa terra di confine. Una visita la merita il Kobariški muzej, il Museo di Caporetto dedicato alla storia della Grande guerra, con innumerevoli fotografie e reperti di ogni tipo.

8. Il mare

Bisogna sapere due cose sulla costa slovena: la prima è che si tratta di appena una cinquantina di chilometri, la seconda è che è davvero molto bella! Capodistria, Isola, Pirano, Portorose, sono tutte cittadine tipicamente adriatiche e mediterranee, dei veri gioielli. Qui si può sorseggiare un buon vino guardando l’azzurro del mare, concedersi un buon pranzo a base di pesce in un ristorante affacciato sul lungomare, e andare a prendere il sole in spiaggia. Ma sono anche cittadine ricche di storia. A Capodistria (Koper in sloveno) c’è il quattrocentesco Palazzo Pretorio, che per secoli è stato la sede del potere della Serenissima su questi lidi. Nel Duomo di San Mauro, a Isola, si trovano molte opere di artisti veneziani, e nel Parco archeologico di San Simone, poco distante dalla cittadina, si possono visitare i resti di una sontuosa villa di epoca romana.

foto di Alan Kosmač, Sidarta d.o.o. www.slovenia.info

Pirano è famosa, fra le altre cose, per le mura del XVI secolo dalle quali si ha una splendida vista del mare, il Duomo di San Giorgio che dall’alto veglia sulla città, e per la bella piazza Tartini, affacciata sul mare. Infine, grazie alla bellezza del litorale ma anche delle colline all’interno, Portorose è una rinomata località di villeggiatura sin dai tempi dei romani, mentre l’aristocrazia viennese e triestina del Novecento la sceglieva per le sue acque termali curative. È davvero da conoscere il litorale sloveno… è sempre bello sentirsi a casa stando all’estero!

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