Intervista a M’Barka Ben Taleb by @eventinews24

M’Barka_ Photo by Eugenio Blasio
  1. Ciao M’Barka,hai in programma dei concerti?

Iniziamo il tour del disco in settembre, sarò accompagnata dai beat di Tonico ’70 e da Arcangelo Michele Caso al violoncello, al bouzouki ed ad altri strumenti acustici

2) Nel passaggio tra diversi paesi cosa ti ha colpito delle singole culture musicali?

Ogni paese ha una sua cultura sonora, quella della mia Tunisia si adatta benissimo a quella della mia Napoli

3) Dici che hai cambiato i suoni,ma non te stessa,mi interesserebbe sapere quali siano questi suoni?

Dal mio primo album, “Alto Calore”, del 2005, ho fatto soprattutto world music. Con questo disco viro verso suoni più elettronici, dall’electroswing all’hip hop, ma restando me stessa, appunto

4) Ci sai dire quali problemi hai dovuto affrontare nella passare dalla musica Tunisina a quella newyorkese,e passare tra i vari stili musicali?

Faccio solo cose che siano nelle mie corde, studiando naturalmente. Il mio problema principale è l’inglese, che non riesco a fare mio, in compenso, canto in arabo, francese, napoletano e spagnolo

5) Quali cover che hai fatto senti più tue?

Direi “Je t’aime moi non plus” dello scandaloso Gainsbourg e “Storia d’amore” del più puritano Celentano: in versione femminile credo suonino diverse. Ma amo moltissimo anche la versione di un capolavoro come “La vie en rose”: potrebbe essere il prossimo singolo e video.

Iaphet Elli www.eventinews24.com