5 idee per un picnic speciale

A bordo di una barca con piatti stellati, in una villa d’epoca con i fratelli Lumière, nei giardini più romantici delle grandi città, o a Merano come la principessa Sissi: quale sceglierete quest’estate?

Che bella idea hanno avuto i francesi quando hanno inaugurato il rito del picnic nei giardini di Versailles. Era il periodo post Rivoluzione, e “Liberté, Égalité, Fraternité” era anche riunirsi tutti insieme, senza distinzioni sociali, in un luogo prima chiuso al popolo per mangiare in compagnia con una tovaglia su un prato.

Da lì non abbiamo smesso più: tutti adoriamo i picnic d’estate. Ma se è vero che basta un cestino con del cibo, qualche amico o anche solo la dolce metà, è anche vero che se nel cestino ci sono piatti gourmet, il posto dove si mangia ha un certo fascino, e il contesto ha quel tocco di creatività in più, allora anche il più semplice picnic diventa speciale. Perciò ecco 5 idee per provare: a bordo di una barchetta “gourmet”, in una villa d’epoca con i fratelli Lumière a Bologna, nei giardini della Principessa Sissi, nei parchi di Roma e Bergamo, o nei posti più spettacolari nei dintorni di Milano.

Bologna, Il picnic spettacolare

Per tutta l’estate la bella Villa Capriata di Marano di Castenaso (alle porte di Bologna) si trasforma nella casa di Lione dove i fratelli Lumière d’estate invitavano gli amici per proiettare i loro film, prima di mangiare tutti insieme. Ecco “l’Insolito Picnic a Casa Lumière”: una visita-spettacolo con i fratelli Auguste Lumière (Roberto Malandrino) e Louis Lumière (Paolo Maria Veronica) affiancati dall’assistente Eugenie Bortòl (Eugenio Maria Bortolini): vi accolgono in villa, vi intrattengono a suon di risate, e alla fine ci si rilassa tutti con un bel pic nic nel parco con tovaglie a quadretti, prelibatezze e Pignoletto (siamo a Bologna, eh!) Info: facebook.com/picniclumiere

Verbania, Il picnic stellato (sul lago)

Marco Sacco, chef due stelle Michelin del Piccolo Lago di Verbania, ora propone anche di fare un picnic a bordo della sua “barchetta gourmet” durante una gita sul lago di Mergozzo. Fino al 30 agosto, a pranzo e cena, prepara menù speciali con tutti i suoi piatti culto (come il Lingotto del Mergozzo o la rivisitazione del Vitello Tonnato) che porta in barca insieme ai vini. Tra le tappe dell’itinerario ci sono i Marmi, le cave da cui è stato estratto il materiale per la realizzazione del Duomo di Milano, il Lido Pilastri e — volendo — lo stesso borgo di Mergozzo. Info: www.piccololago.it

Barchetta Gourmet — Ristorante Piccolo Lago

Merano, il picnic nel giardino di Sissi

Castel Trauttmansdorff era la residenza estiva della principessa Elisabetta d’Austria, e il giardino che lo circonda è tra i più belli d’Italia: una meraviglia con migliaia di specie di piante e fiori, anche tropicali, ma a un passo dalle montagne. Il 3 agosto ci sarà l’ultimo appuntamento con il “Picnic al Laghetto delle Ninfee”: basta prenotare con un po’ d’anticipo per assicurarsi un cestino preparato dallo chef ristorante dei Giardini “Schlossgarten” Markus Ebner (tra i piatti: parmigiana, insalata d’estate, pollo con patate dolci) che contiene anche una bella tovaglia da stendere intorno al laghetto dei giardini per la serata più romantica di sempre. Info: trauttmansdorff.it

Roma e Bergamo, Picnic take away

Uno dei più rilassanti riti capitolini è andare da Vivi Bistrot, prendersi il proprio cestino pieno di prelibatezze e goderselo a Villa Pamphili. Si può scegliere tra un cestino deluxe per due, comporre il menù à la carte, o chiedere — oltre al menù — di allestire un angolo del parco con teli, fiori freschi e decorazioni per organizzare dei picnic in compagnia (info: vivibistrot.com). A un passo dai prati delle mura di Bergamo Alta, altro indirizzo per picnic da cultori è quello della Vineria Cozzi: tra i migliori ristoranti del borgo antico, propone anche cestini con baguette gourmet o veri e propri menù con le sue specialità con due o tre portate.Info: vineriacozzi.it

Vivi Bistrot — Roma

Milano e dintorni, Picnic très chic

Un picnic shakespeariano a Villa Litta di Lainate per una serata fiabesca dal titolo “Sogno di una notte di mezza estate” in cui visitare le meraviglie della villa lombarda e poi stendersi sul prato muniti di un cestino pieno di cose buone da mangiare, stoviglie e una tovaglia. Oppure un picnic in stile Coachella con luci, bella musica, palloncini, colori, stile bohémienne, e un dress code in linea, ma anche picnic in cascine di campagna guardando contemporaneamente grandi film all’aperto. Sono alcuni degli esempi dei ultimi picnic organizzati da Cynara Flair nei dintorni di Milano: originalissimi, ne ha sempre una da proporre, e ogni volta è un’esperienza che non si dimentica. Per partecipare al prossimo, tenete d’occhio gli eventi della loro pagina Facebook: facebook.com/cynaraflair