5 (nuovi) oli vegetali: li conosci tutti?

Si producono con frutti e semi, danno sapore ai piatti e fanno bene: ecco perché provarli

L’ingrediente che non può mancare in cucina: essenziale per cuocere i cibi, condirli, dare sapore. Ecco l’olio, onnipresente sulle tavole italiane: secondo un’indagine Doxa il 93% della popolazione lo considera “fondamentale” e il 72% ne consuma più di un litro al mese tra oliva, arachide, mais, e naturalmente extravergine.

È il più usato per cucinare (dalla stessa indagine risulta che resta il preferito nel 91% dei casi), perché è il più pregiato: l’extravergine deriva dalla semplice pressatura delle olive e anche per questo è il più ricco di sostanze benefiche. È il re della Dieta Mediterranea e resta il più prezioso, ma ormai la lista degli oli che fanno bene e danno sapore si allunga, con nuove proposte prodotte con semi e frutti. Eccone 5 per cominciare

Olio di vinaccioli

Si ottiene dalla spremitura dei semi dell’uva, e lo conosciamo tutti per il suo uso cosmetico (ottimo emolliente, usato sui capelli ridà tono e volume), ma l’olio di vinaccioli si può usare anche in cucina. La differenza rispetto a quello usato per la cosmetica è che viene estratto meccanicamente (da qui il suo costo elevatissimo, raggiunge anche i 30 euro al litro). Molto ricco di acidi grassi, ha un alto punto di fumo: ecco perché è ottimo per friggere, ma si presta perfettamente anche per condimenti a crudo, per esempio le insalate.

Olio di avocado

Motivo in più per amare questo intramontabile superfood è che dal suo frutto maturo si estrae un olio delizioso perfetto per condire verdura a crudo e per preparare salse fresche ed estive. E sì, mantiene le sue proprietà, perché anche l’olio prodotto con l’avocado resta ricco di Omega 3, fibre, minerali e vitamine.

Olio di sesamo

Rende sublimi piatti etnici o verdure a crudo, ma ne basta pochissimo perché quest’olio ricavato dalla spremitura dei semi di sesamo ha un sapore molto intenso. Vale la pena provarlo non solo perché è molto particolare, ma anche perché è ricco di proprietà benefiche: Omega 3 e Omega 6, e numerosi minerali come il fosforo e il calcio che sono un toccasana per la crescita delle ossa nei bambini, e la prevenzione di problemi come l’osteoporosi degli adulti.

Olio di semi di zucca

Molto diffuso nell’Europa dell’est (in Ungheria e Croazia non manca mai), questo olio ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di zucca è il tocco in più per arricchire zuppe e vellutate: va cioè usato a crudo, perché ha un basso punto di fumo. Ottimo alleato per tenersi in forma perché ricco di minerali, vitamina C ed E e betasteroli, che aiutano a combattere il colesterolo e problemi ormonali (come menopausa e prostata).

Olio di semi di lino

Quest’olio prodotto dalla spremitura a freddo dei semi della pianta di lino ha un altissimo contenuto di Omega 3: riesce a sopperire alla mancanza di grassi buoni di cui è ricco il pesce, ed ecco perché è spesso presente nella dieta vegana e vegetariana. Proprio con il pesce si sposa particolarmente bene. Unica accortezza: usarne solo qualche goccia, perché ha un gusto molto forte.