8 mercati coperti che dovreste conoscere

Storico luogo di aggregazione popolare, ora il mercato torna di gran moda. Non solo per fare la spesa gourmet, ma anche per mangiare street food e piatti di ricerca. Ecco dove andare, in Italia e in Europa

Botteghe di verdurai, salumieri, casari, panettieri, di fianco a banchi che preparano panini gourmet, pizze, focacce, sushi, tapas, tartare di pesce o carne, arrosti fumanti da assaggiare subito con un buon bicchiere di vino. Tutto in un solo posto: un paradiso per chi ama mangiare e bere, dove trascorrere ore facendo una sosta per riempire il frigo e un’altra per un assaggio.

Ritrovo foodie più trendy del momento, ecco la nuova frontiera del mercato coperto: storico luogo di aggregazione che oggi si reinventa perché non è più solo il posto per eccellenza per fare la spesa di prodotti freschi e tipici, ma anche per fermarsi a mangiarli tra chioschi e miniristoranti. Il tutto in edifici di grande impatto: luoghi che hanno fatto storia, o spazi dimenticati che sapienti architetti hanno riportato a nuova vita. Da Bologna a Madrid, ecco dove andare per non perdersi i migliori.

Mercato Centrale di Firenze
 All’interno di uno spettacolare edificio in ferro e vetro del 1874 costruito dall’architetto Giuseppe Mengoni (lo stesso della Galleria Vittorio Emanuele di Milano), qui rivive lo storico mercato di San Lorenzo. Atmosfera molto pop, al Centrale si concentra il meglio delle botteghe artigianali toscane che offrono di tutto: dal pane alla pasticceria, dalla carne ai salumi, specialità fritte o arrosto. Come sempre da portar via o mangiare sul posto, ascoltando musica dal vivo.
Info: www.mercatocentrale.it

Mercato Metropolitano Torino
 Un mercato contadino, dove comprare frutta e verdura fresche, o fermarsi a mangiare a ogni ora tra tavoli comuni cibo italiano e etnico: dalla fassona all’okonomiyaki, bevendo birre artigianali o vini bio. Il tutto in un posto dall’atmosfera molto rilassata, rara nelle grandi città. È il format del Mercato Metropolitano, che dopo il grande successo riscosso durante l’estate Milano ai Navigli si è trasferito — non senza rimpianti di un folto gruppo di affezionati — a Porta Susa Torino. 
Info: www.mercatometropolitano.it

Mercato del Suffragio — Milano
 
La grande novità del momento all’ombra della Madonnina è questo “mercato con cucina” appena inaugurato nel quartiere di Porta Vittoria (piazza Santa Maria del Suffragio). Ambiente colorato e di design già eletto anche a luogo ritrovo culturale metropolitano, dal punto di vista gastronomico il tratto distintivo del Mercato del Suffragio è il cibo di alta qualità e perlopiù a chilometro zero. C’è di tutto: pizze farcite, zuppe, macedonie, e pesce, già tra i più apprezzati dai gourmet milanesi.

Mercato delle Erbe di Bologna
 Tra via Ugo Bassi e via Belvedere, praticamente sotto le Torri. Il mercato delle Erbe è da sempre la “bottega” della Bologna più facoltosa, il posto dove andare per riempire frigo e dispensa con i prodotti migliori. Da qualche anno però ha cambiato volto, aggiungendo ai tradizionali banchi dell’arcata centrale, ristoranti gourmet e street food corner dove assaggiare ogni tipo di specialità, cominciando da tortellini e crescioni.
Info: www.mercatodelleerbe.it

Mercado San Miguel, Madrid
 Se il mercato è tornato di gran moda lo dobbiamo anzitutto agli spagnoli. Di esempi in questo Paese di festaioli buongustai ce ne sono tanti, e il primo tra gli imperdibili resta il Mercato San Miguel, a un passo da plaza Mayor, nel cuore della capitale. Ha più di cento anni di storia e si trova all’interno di un edificio Liberty, dove si passa a ogni ora per fare scorpacciate di tapas preparate con prodotti bio in vendita nello stesso mercato: bacalao, boccadillo con jamon, tortillas, rigorosamente accompagnati da fiumi di cerveza.
Info: www.mercadodesanmiguel.es 
 
 FoodHallen, Amsterdam
 Nel quartiere di Bellamyplein, sud est dalla capitale olandese, The Halls era un vecchio deposito di tram dismesso. Da circa un anno è diventato il ritrovo più gustoso e trendy in città: un grande mercato dello street food che propone oltre venti tipi di cucina, dai piatti veg ai formaggi, dagli hamburger all’etnico. 
Info: www.foodhallen.nl

Borough Market, Londra
 Più di 1.000 anni di storia, il Borough Market di Londra, a sud di London Bridge, è lì dal 43 a.C.: da quando gli antichi Romani scelsero questa zona del Tamigi come strategica per la colonizzazione della Britannia. Oggi è ospitato da un meraviglioso edificio vittoriano e ci sono 70 banchi dove trovare il meglio del meglio del cibo inglese e internazionale — dai tacos alle baguette — da portare a casa o mangiare sul posto perché tutto è preparato in strategiche monoporzioni.
Info: http://boroughmarket.org.uk/ 
 
 Arminusmarkthalle, Berlino
 Ritrovo bohémien nel quartiere di Moabit, questo è il mercato coperto da dove il berliner doc passa a fare la spesa per cena scegliendo dai banconi di macellai e pescivendoli o, ancora meglio, per restare. Si sta seduti su comode poltrone vintage o su uno degli sgabelli intorno ai tanti banchi comuni, e si mangiano piatti di chioschi etnici e berlinesi che propongono l’imperdibile currywurst da accompagnare a fiumi di birra.
Info: http://arminiusmarkthalle.com