Azzurri Rimandati

La Sostanza è sufficiente dove manca il gioco?

Ennesima prova incolore da parte dell’undici di Ventura contro la Macedonia questa sera, conclusasi con un 2–3 per la nazionale italiana che non rende sufficiente merito alla squadra balcanica.

Dopo il vantaggio realizzato al 24' su azione di calcio d’angolo da Andrea Belotti, l’Italia è riuscita a gestire in tranquillità un primo tempo che fino ad allora aveva raccontato ben poco, andando negli spogliatoi sul misero risultato di 0-1. Da qui in poi, solo Macedonia per 25 minuti che prima con Nestorovski e poi con Hasani (57';59') che manda al tappeto una nazionale italiana senza idee e fin troppo superficiale nel gioco. Proprio nel momento peggiore per l’Italia però Ventura decide finalmente di abbandonare il solito 3–5–2, tanto amato da Antonio Conte, per dare alla squadra un’impronta propria passando ad un 4–2–4 che permette agli azzurri di mettere in mostra tutta la qualità a disposizione sulle fasce lasciando il pallino del gioco ad un immenso Parolo e a Verratti: detto fatto, in poco tempo l’Italia mette a segno due goal con Immobile (75';92')che gli permettono di portare a casa la partita, con una rete annullata ingiustamente a Parolo nel mezzo.

Una brutta partita per la nostra nazionale, che ha però lasciato intravedere delle ottime prospettive di gioco dal momento in cui il CT Ventura ha chiesto ai suoi di giocare seguendo il proprio credo calcistico. Che sia l’inizio di un amore non ancora sbocciato tra il tecnico genovese e l’ambiente azzurro?