5 piccole curiosità sulla banconota
Fondamentali per capire l’economia

#1. La banconota non è la ricchezza
La banconota è un mezzo di scambio della ricchezza, è soltanto uno strumento che utilizziamo per comprare oggetti e servizi. Lo Stato può stampare più banconote ma questo non aumenta il numero di oggetti e servizi che possono essere comprati.
#3. la banconota non ha un proprietario
La banconota, per sua natura, non può avere un proprietario, passa di mano senza essere mai di nessuno. Non può essere di proprietà del cittadino come non è di proprietà della banca centrale perché la banconota non è una merce ma è un mezzo di scambio della merce.
#2. Non esiste differenza tra valore nominale e valore intrinseco
La banconota è un pezzo di carta con un costo di produzione di pochi centesimi ma il suo valore è dato da quello che c’è scritto sopra. La banconota da 100 euro vale 100 euro perchè sopra c’è scritto 100 euro. Il valore nominale è il valore intrinseco.
#4. La banconota è un credito
L’uomo ha inventato la banconota proprio per fare credito. Io faccio il mio lavoro e mi viene accreditato il mio stipendio, cioè una certa quantità di banconote con cui posso comprare oggetti e servizi.
#5. Il signoraggio è il reddito dello Stato
Lo Stato fa stampare le banconote alla banca centrale, se li fa prestare e poi li restituisce con gli interessi. La Banca Centrale, con quello che guadagna da questo meccanismo, copre le spese di produzione e di distribuzione della banconota e restituisce tutto il resto allo Stato, perché la banca centrale non è una società privata ma un ente di diritto pubblico. Il signoraggio è il reddito dello Stato derivante dall’emissione di moneta.
