FANTALEGNAME, il falegname “soffia” la sua fantasia nel legno locale

Sono una giapponese che vive nella campagna toscana facendo il mestiere di interprete/traduttrice e coordinatrice, e scrive articoli su storie e creazioni particolari nascoste nei posti turistici di questa regione.
In questo articolo, vorrei presentare un falegname della provincia di Firenze che produce manufatti dal disegno fino al prodotto finale usando il legno locale, tutto da solo tutto rigorosamente artigianale.

Borgo San Lorenzo, una citta’ di grandezza media a circa 30 km a nord-nordest di Firenze. E’ il centro del Mugello, una zona circondata da montagne dove ci si arriva solo con 40 minuti di treno diretto dalla citta’ del Rinascimento.

La citta’ nella natura vista dalla stazione

Ho visitato la bottega del falegname Antonello, che si trova in una via stretta del paese. Appena sono entrata, ho notato un mobile incompiuto che sembra quello di “scala” giapponese ed ho domandato per criosita’. Antonello mi risponde che e’ un mobile per una camerina piccola per fratelli che hanno una grande differenza d’eta’, per cui ci vogliono tante idee per condividere tutte le esigenze. Quando mi spiega non mi sembra che abbia appena 2 anni di esperienza come falegname.

Lo schema del mobile scritto a mano

Antonello e’ della Puglia, si e’ trasferito a Firenze quando aveva 24 anni. In quell’epoca c’era una situazione durissima per trovare lavoro in Puglia; con l’occasione di trovare gli amici trasferitisi gia’ a Firenze, alla fine rimane anche lui. Durante la ricerca di lavoro, si interessa ai movimenti popolari di cultura e di arte che avevano gran successo a Firenze in quel momento: partecipa anche lui creando film di cartoni animati con i compagni. Mentre continua quest’attivita’ si accorge che gli piace creare qualcosa, diventa socio della bottega del gioiello con altre 2 persone ma nel 2009 si sciolgono. Nello stesso momento scopre il fascino per la creazione artigianale del legno, diversa da quella del gioiello.

Ricomincia tutto da capo, all’inizio prende lavori come riparazioni di sedie e di persiane da amici, vicini e chi capita casualmente nella bottega. Pensa di far pubblicita’ al radio locale, ma siccome ha bisogno di entrare nelle case sente che non e’ addatta per quel tipo di lavoro, sarebbe meglio spargere la voce piano piano. Crede ancora che la voce e’ la migliore pubblicita’ quindi gira le case nonostante abbia tanto lavoro.

Nel schema dei mobili da camerina per quei fratelli, ci sono non solo le misure, ma anche le note specifiche e le sue idee da sviluppare

Dopo questi impegni adesso ha lavori grandi come quel mobile da camerina ed anche un mobile difficoltoso da camera, con presenza di trave, comunicante con la cucina. Quando visita la casa del cliente non basta solo misurare: “Una cosa importante e’ sentire e vedere cosa piace e capire lo stile di vita di chi ci abita” racconta Antonello.

“Non e’ facile andare a casa del cliente, come non e’ facile la scelta del legno naturale”, mostrandomi 2 pannelli di legno che non sembrano particolarmente diversi.

Il sinistro ha uno stratto di castagno in superficie attaccato a quello di abete, sotto abete c’e’ un cuore di pioppo; cosi costa poco e non si deforma. Ma se si aderisce al legno naturale si deve fare la cornice dello stesso legno per bloccare movimenti del pannello. “Purtroppo gli operai non fanno piu’ questo tipo di lavoro, perche’ troppo faticoso. Non sono piu’ artigiani. Se vi va bene questo tipo di produzione, andate nei negozi che vendono in grandi quantita’” afferma con sicurezza.

Oggi Antonello e’ un membro dell’associazione FMMF=Foresta Modello della Montagna Fiorentina, a cui partecipano i 7 comuni del nord-est di Firenze e promuove per la foresta; il legno locale, le aziende ed i lavoratori di questo settore. Purtroppo il legno contaminato a Cernobil e’ ancora in circolazione, ma non tutti gli artigiani ne’ gran parte dei consumatori lo sanno distinguere. Ovviamente “non voglio usarlo assolutamente, per cui uso la maggioranza dei materiali tramite quest’asssociazione”.

Il marchio FMMF Il legno garantice i materiali ed i prodotti

FMMF ha creato un marchio per promuovere i legni di alberi abbattuti in maniera corretta senza distruggere l’ecosistema forestale ed i prodotti creati da questi legni, che vale anche come garanzia di questi materiali e prodotti. D’ora in poi, questo marchio a fuoco sara’ applicato anche sui prodotti di Antonello.

Oltre ai mobili mette impegno in oggetti da cucina, li sta vendendo principalmente on line e con annunci su blog giapponese.

La foto dalla pagina Facebook, gli oggetti rifiniti con olio d’oliva ha una bella forma con aspetto naturale.

Siccome Antonello e’ anche un bravissimo cuoco, disegna oggetti che desidera lui stesso, produce quelli piaciuti a lui e a sua moglie modificandone i dettagli. Fa tutto a mano; non avendo tempo non ha mai fatto magazzino, crea quando riceve ordine anche se solo un pezzo.

Ci vogliono 3 ore per creare una ciotola, il fimino e’ montato in un minuto

Gli ho domandato il suo progetto per futuro, la risposta e’ stata : “Non solo prodotti su richiesta, vorrei creare una piccola collezione di mobili come l’oggestistica da cucina. Non intendo oggetti eccentrici, solo un tocco del mio gusto nella semplicita’. Nel caso di oggettistica posso burciarla se non va bene, ma nel caso dei mobili devo pensarci per bene perche’ ci perdo tanto tempo!”

Il nome della bottega e’ FANTALEGNAME, neologismo mischiato tra fantasia e falegname creato da Antonello.

Dall’acquisto dei materiali, la visita al cliente, il disegno, la produzione, la vendita fino all’imballo e alla spedizione, fa tutto lui

Nella nuova vetrina all’ingresso della bottega, che sara’ fatta entro il fine di quest’anno, si potra’ vedere le sue opere “soffiate” dalla sua fantasia. Come saranno nuovi mobili, vorrei ritornarci per vederli.



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