Glamping: un modello efficace di sviluppo turistico sostenibile.

Ghnet Febbraio 2008

Gli aspetti critici che caratterizzano la situazione presente dell’industria turistica legata al mare e al balneare nel Sud Italia sono molteplici: forte concorrenza di destinazioni emergenti a basso costo, non competitività del rapporto qualità/prezzo, necessità di nuovi e maggiori servizi per il pubblico, bassa redditività, forte stagionalità, scarsa diversificazione dell’offerta e integrazione con altri prodotti, attrazione di mercati dalla propensione alla spesa medio-bassa sono alcuni di questi.

A questo si aggiunge l’esigenza sempre più pressante e sentita di tutela dell’ambiente: La natura, l’acqua chiara e l’aria pura stanno diventando una “merce” sempre più rara e sempre più desiderata. Non può essere sprecata

In questo contesto, un riposizionamento dell’offerta balneare impostata sulla centralità di un Plein Air di nuova concezione appare come una soluzione auspicabile in quanto consentirebbe di sposare con successo almeno tre obiettivi: aumentare la redditività del settore andando a incidere sui costi di realizzazione e di esercizio, puntare in modo specifico su un segmento di domanda che sta emergendo con forza e salvaguardare le zone naturali ancora preservate.

GHnet propone un ampio dossier su questa nuova concezione di Plein Air: i migliori servizi per il benessere e il leisure in un contesto di ospitalità fatto di ecolodge, tende di lusso e prefabbricati di design per il Glamping©, ovvero camping con glamour.

Il dossier, frutto della collaborazione di un team multidisciplinare di esperti (architetti, ricercatori, sociologi, ecc.) è composto da una parte analitica e da una parte illustrativa

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