Migliorare la comunicazione in Omnicanalità

Grazie alla facilità di fruizione data da un archivio centralizzato e dalla sua semplicità di utilizzo e di integrazione con i sistemi aziendali esistenti, la soluzione permette di configurare infiniti canali di comunicazione, gestire la pubblicazione in multilingua e ridurre al minimo le possibilità di errore.

Quando si parla di omnicanalità l’elemento che si trova al centro di tutto non è l’azienda stessa ma il cliente finale, un cliente che vuole scegliere di informarsi e/o acquistare attraverso il canale a lui più congeniale. Dall’altra parte però, il personale che si deve occupare di mantenere aggiornati tutti i canali aziendali utilizzati dai clienti, ha la necessità di gestire l’informazione ottimizzando i tempi e riducendo la possibilità di errore. Con l’aumento dei canali di pubblicazione a disposizione delle aziende (si pensi che fino a qualche anno fa il consumatore era raggiunto al massimo, attraverso la televisione, la radio e la carta stampata), sono cresciuti la difficoltà di controllare la coerenza delle informazioni pubblicate e la quantità di tempo necessario per la loro gestione.

Tutto ciò ha dato vita a nuove problematiche reali quali informazioni in formato digitale che essendo residenti sui diversi computer o tablet aziendali possono venire smarriti, la mancanza di tempestività nell’aggiornamento delle informazioni al pubblico, può portare alla vendita di grandi quantità di prodotti ad un prezzo svantaggioso per l’azienda, o anche generare un disagio per il cliente finale che a seguito dell’acquisto non riceve il prodotto desiderato o peggio nemmeno l’assistenza adeguata a questo e altri tipi di situazioni. Per ovviare a tutto ciò e quindi essere gestita al meglio, la comunicazione omnicanale deve pretendere tre cose fondamentali dalle soluzioni utilizzate: coerenza, velocità e flessibilità.

Coerenza del dato

Scontato è che i dati aziendali non debbano mai essere duplicati in più database o istanze, in modo che quelli pubblicati, che decidiamo di mettere a disposizione dei nostri utenti, finali o della rete vendita a ogni livello, rimangano assolutamente sempre congruenti con quelli presenti all’interno dell’azienda. Una connessione attiva tra il gestionale aziendale, il sistema di information management proposto da GMDE e il sito web o di e-commerce, in cui vengono proposti i prodotti, permette di non avere nessuna interferenza fra la progettazione di un prodotto e la sua messa a disposizione sul sito con le informazioni relative allo stesso.

Viaggiando nel tessuto produttivo nazionale GMDE ha potuto constatare che molto più frequentemente da quanto si possa immaginare, le aziende comunicano al loro interno con scambi infiniti di email. Email in cui, ad esempio, la parte progettistica comunica variazioni di informazione sui prodotti agli addetti alla comunicazione. Email in cui questi ultimi richiedono dettagli oppure modifiche alle agenzie che curano l’impaginazione dei cataloghi. O ancora, quando si passa a gestire le informazioni sulle traduzioni delle descrizioni dei prodotti e richieste delle foto o video degli stessi… un mare di comunicazioni in cui tutto è confusionario, assolutamente non gestibile e per ultimo nemmeno tanto sicuro, se pensiamo anche all’avvento del GDPR fra poche settimane.

Dall’invio della mail in cui si comunica una variazione, alla modifica della stessa può accadere di tutto: messaggi non letti, confusione sul prodotto realmente modificato, mancata tempestività nel recepire le modifiche, fino all’erronea ribattuta di un valore. In merito a questo stato di reale confusione, ecco un esempio, forse un pochino fuori dal contesto di questo dossier, della capacità di GMDE di essere flessibile e poliedrica nella soluzione di problematiche che presuppongo l’analisi e l’ottimizzazione dei flussi produttivi: GMDE è di supporto da anni nella maggioranza dei centri stampa di quotidiani italiani in cui, a causa della costante riduzione delle copie stampate e del aumentare delle testate prodotte per compensare il fatturato, l’intervento umano è stato via via sempre più considerato “dannoso”.

Si è quindi deciso di affidare la movimentazione delle lastre di stampa alle macchine e rendere automatizzati tutti quei processi che prima venivano affidati all’uomo, processi fra cui i controlli di registro e di qualità di stampa. Alle persone è stato demandato il controllo e la supervisione di questi sistemi, per una maggiore professionalità e qualità del lavoro. Come nei centri stampa o nelle redazioni, anche qui la proposta di GMDE è quella di ridurre al minimo le operazioni ripetitive e quindi le possibilità d’errore in carico al personale, lasciando spazio alla creatività e alla innovazione nella comunicazione.

Abbattimento del time to market

Complici la velocità a cui viaggiano le informazioni nel web e i touch point scelti dai clienti per tenersi informati, il tempo per l’aggiornamento dei canali di pubblicazione è sempre più ridotto al minimo. La variazione di prezzo o la rimozione di un prodotto dal mercato possono infatti determinare la buona riuscita di una vendita, se fatte nel momento corretto e su tutti i canali in cui il prodotto è pubblicato. Anche in questo caso GMDE è stata testimone di un esempio lampante. Chiudere la vendita di una quantità rilevante di uno stesso prodotto per una catena di alberghi, può diventare un incubo quando si scopre che quel prodotto è stato ritirato dal mercato ma l’area riservata alla forza vendite non era ancora stata aggiornata al momento della creazione dell’offerta.

Flessibilità di configurazione

Organizzare tutti i dati aziendali all’interno di un repository centralizzato, alimentato dai gestionali interni e da lì pubblicare su tutti i canali configurati è un processo alla portata di tutti. Le informazioni più importanti di un prodotto possono essere principalmente le caratteristiche tecniche, il prezzo e la giacenza disponibile.

Nella maggior parte dei casi queste tre tipologie di informazioni arrivano da fonti diverse. Metterle insieme per poi pubblicarle sul sito web, nella app aziendale o per la produzione di un catalogo cartaceo è un procedimento che GMDE conosce bene. L’editoria, campo in cui GMDE opera da 25 anni, ha anticipato le aziende nella gestione dell’informazione. Contributi redazionali che arrivano da collaboratori e reporter esterni alla redazione, materiale pubblicitario e foto o video, sono convogliati in un archivio da cui poi vengono ripubblicati nell’edizione cartacea, sul sito web, sullo sfogliatore digitale. Con alcuni progetti aperti e altri in fase di analisi, GMDE è in grado di confermare l’alta flessibilità di configurazione della piattaforma dedicata alla comunicazione in omnicanalità. Flessibilità legata alla fonte dei dati, alla loro strutturazione e alla gestione dei canali di pubblicazione esistenti e/o futuri.