Al centro della Laguna

Un incredibile “tornado” di formazione stellare

L’immagine di Hubble ci porta, con ottimo dettaglio, proprio al centro della Nebulosa Laguna, che è un vero putiferio di esuberante formazione stellare.

Chiamata anche M8 o NGC 6523, la Nebulosa Laguna (di cui ci occupammo già qualche anno addietro) rappresenta una delle regioni ricche di idrogeno più brillanti del cielo, tanto che risulta visibile perfino ad occhio nudo se il cielo è abbastanza limpido e buio.

Crediti: Hubble, A. Caulet (ST-ECF, ESA), NASA

L’area è illuminata (con ottimo effetto “drammatico”) dalla stella gigantesca Hershel 36, nella parte sinistra della foto, mentre vastissimi “muri” di gas e polvere riescono a schermare gran parte della luce proveniente dalle altre stelle giovani, pur presenti in grande numero.

La nebulosa si trova nel braccio a spirale della Via Lattea immediatamente più interno del nostro, e dista da noi poco più di quattromila anni luce. E’ una zona, nel complesso, dove l’avanzare del nuovo si propone alla nostra contemplazione ammirata, con molta più chiarezza rispetto ad altre situazioni, pur interessanti.

E’ una zona dove l’Universo continua a nascere, proponendosi con nuove stelle, a loro volta unica sorgente “accreditata” per la costruzione di quasi tutti gli elementi presenti nel cosmo. Appena, uno dei tanti esempi di un universo che non si stanca di rinascere continuamente, che non ci ha ancora detto tutto.

Che attende da noi nuove domande, per fornirci nuove — stupefacenti — risposte.