Attenti alla luna!

Manovre in corso, per evitare l’impatto…

La luna di cui si parla, bisogna dire, non è la nostra, ma è Fobos, uno dei satelliti naturali di Marte. Un grosso sasso dal diametro medio poco superiore ad una ventina di chilometri.

La sonda MAVEN (The Mars Atmosphere and VolatileEvolutioN) è in orbita intorno a Marte già da un paio di anni, con il compito importante di studiare l’atmosfera del pianeta rosso, la sua ionosfera, e l’interazione con le particelle del vento solare.

Un lavoro che procede indisturbato, ma che pur necessita di qualche attenzione, ogni tanto.

La luna Fobos. Non troppo desiderabile, finirci addosso… Crediti: NASA

Martedì scorso i tecnici NASA hanno acceso un motore che ha portato la velocità della sonda a 0,4 metri al secondo. Non moltissimo, ma abbastanza per evitare uno scomodo impatto con la luna Fobos — che avrebbe avuto una alta probabilità di verificarsi proprio oggi, se non si fosse intervenuti al momento giusto.

L’orbita di MAVEN è — ovviamente — ben nota ai tecnici, ed ha diversi punti di potenziale impatto con la Fobos e anche con altre sonde: niente di imprevisto, beninteso. Tuttavia è necessaria una grande attenzione e soprattutto è importante agire in tempo, anche con piccole correzioni, in modo da minimizzare la possibilità di questi impatti. Che sarebbero disastrosi per la sonda.

Meglio dunque muoversi al momento giusto, perché è sufficiente allora una minima correzione, per portare l’orbita di nuovo in zone sicure. Niente di che. Cose insomma che le con le sonde ormai sappiamo fare bene.

Con le nostre vite, a volte, un po’ meno…