Quando i soli… son due

Stavolta non è fantascienza, ma realtà

Sono cose alle quali siamo abbastanza abituati dalla lettura dei romanzi di fantascienza. Eppure sono anche reali. E’ quanto si è scoperto di recente, con il caso di un pianeta in orbita attorno a due stelle.

Un pianeta intorno a due stelle (NASA, ESA, and G. Bacon (STScI))

L’immagine (un po’ di fantasia) mostra appunto un pianeta gigante, di tipo gassoso, che orbita intorno a due stelle nane rosse nel sistema OGLE-2007-BLG-349, che si trova ad una distanza di circa ottomila anni luce dalla Terra. La massa del pianeta è circa pari a quella di Saturno, e orbita intorno ai suoi due soli ad una distanza poco inferiore ai 500 milioni di chilometri. L’illustrazione è stata elaborata sui dati forniti dal Telescopio Spaziale Hubble.

Al proposito, c’è un particolare interessante. Il sistema a doppia stella è troppo lontano perfino per Hubble, perché ne possa ottenere una immagine diretta. Piuttosto, la sua esistenza è stata dedotta tramite il fenomeno del microlensing gravitazionale, che è — in termini semplicissimi— la deviazione della luce che avviene quando passa vicino ad un corpo di massa rilevante: come una lenta devia un fascio ottico, così la materia influisce sul percorso dei fotoni provenienti da oggetti remoti, consentendo agli scienziati di fare importanti deduzioni sulle masse presenti tra noi e la sorgente che ha emesso la luce.

La ragione ultima per cui questo accade è che — secondo la relatività generale, la materia piega lo spazio. La recente rilevazione delle onde gravitazionali è una solida conferma a questo quadro.

E’ davvero interessante questa scoperta, perché è la prima volta in assoluto che un sistema a tre corpi come questo viene confermato usando la tecnica del microlensing.

Sempre di più emerge come feconda la moderna attitudine di scrutare l’Universo non solo in banda ottica, ma aprendoci il più possibile a tutti i tipi di segnale che il cosmo stesso ci invia, della forma e natura più diversa.

Una avventura, questa dell’astronomia multi-messenger, probabilmente appena all’inizio.