Allucinazioni uditive

Questo post per me è simile ad un coming out. Quando ho iniziato l’avventura di Guerrieri Agitati mi sono messo in gioco al 100%. Per questo il logo della pubblicazione rappresenta esattamente il mio cervello.

Mi sono ammalato di Epilessia in seguito ad una emorragia cerebrale nel lobo frontale destro. E come moltissime persone che hanno sofferto di lesioni simili soffro di allucinazioni uditive e ipnagogiche.

Da un punto di vista clinico non mi devo preoccupare, non si tratta di una vera e propria psicosi e non necessito di un trattamento farmacologico, ma ad un certo punto mi sono chiesto se davvero sarei mai riuscito a includere, a digerire questa condizione nella mia vita.

Una riposta definitiva non l’ho trovata e non la troverò mai, per quanto ottimista mi sentirò sempre un po’ fuori di testa. Però posso raccontarti un paio di aneddoti che no, non faranno sembrare gli stati allucinatori una figata spaziale ma di sicuro ti faranno pensare alle sorprendenti capacità di un cerebro lesionato.

Sveglia biologica

Ce l’abbiamo tutti, vero? Riusciamo ad aprire gli occhi bene o male alla stessa ora ogni mattina, magari un minuto prima che suoni la sveglia. Questione di abitudine e di ritmi.

Beh, anche io ho la sveglia biologica, ma la mia suona.

Ogni mattina, alla stessa ora, sento distintamente il suono del citofono. Le prime volte mi fiondavo a rispondere. Convinto della maleducazione del postino scendevo a prendere la posta ciabattando per le scale. E la posta non c’era mai.

Mi scusi, chiedevo al postino, ma lei passa anche la mattina molto presto? -No, risponde, faccio un solo giro a questo civico, ed è alle 11.

Ormai attendo pazientemente che il citofono mi svegli, e se mi riaddormento suona di nuovo. E quando non dormo a casa mia? Ovviamente non suona nessun citofono. Sono epilettico, non così pazzo da sentire il citofono di casa mia chissà dove. Non ha senso ma ha senso, non trovi?

La farfalla nera

Mi trovavo in vacanza in montagna e stavo ancora smaltendo un grave lutto avvenuto in famiglia.

A letto, abbracciato a mio Marito, poco prima di addormentarmi, osservavo il soffitto. Ad un certo punto vedo una bellissima farfalla nera svolazzare per la stanza e la mia mente va a mia nonna e ai suoi racconti sulle farfalle e le anime dei defunti.

Poco dopo sento una voce di donna al mio orecchio.

Andrea, ti voglio bene.

Non sentivo la voce di mia nonna da venticinque anni, l’avevo sepolta da qualche parte, e all’improvviso eccola, così vera, come se mi avesse appoggiato la bocca all’orecchio per sussurrare.

Ovviamente non c’era nessuna farfalla (l’unica allucinazione visiva mai avuta) e nessuna voce, se non nella mia testa, ma ho pianto molto lo stesso, ho pianto di gioia. Avevo bisogno di sentirmelo dire e il motorino scassato che ho nel cranio mi è venuto in soccorso.


Attenzione: se soffri di stati allucinatori che ti provocano paura, dolore e che mettono a repentaglio la tua salute, rivolgiti immediatamente al tuo medico.