Epilessia e dieta chetogenica

Diclaimer importantissimo: non sono un medico, non sono un nutrizionista e nemmeno un santone delle diete. Sono solo un epilettico con un girovita interessante e un parere.
Cominciamo dalle basi , di cosa si parla quando ci si riferisce alla Dieta Chetogenica? Si parla di un regime alimentare inventato nel 1920 (circa) e che prevede la drastica riduzione/eliminazione dei carboidrati dalla propria alimentazione a favore di cibi ricchi di grassi. In breve, l’organismo in carenza di glucosio attinge alla scorta di lipidi e proteine, provocando un dimagrimento subitaneo nel breve periodo.
Ma cosa c’entra l’Epilessia?
Questo stile alimentare fa sì che vengano prodotti i corpi chetonici nel sangue, utili a ridurre alcune manifestazioni epilettiche in determinati pazienti resistenti alla terapia farmacologica. Pazienti che molto spesso sono giovanissimi, anche sotto i due anni di età.
A fronte del dimagrimento e della possibile riduzione di sintomi epilettici c’è un rovescio della medaglia, ovvero un mastodontico aumento di lavoro per il fegato e per i reni. E’ indicata per brevi periodi o a cicli, al fine di non incorrere in danni molto seri all’organismo.
Esempio di un Menu Chetogenico
Colazione: Uova/Pancakes/Pesce
Pranzo: insalata/mozzarella/carni bianche
Cena: spinaci/broccoli,/pesce
Condimenti: Olio di oliva, olio di cocco, burro, burro di cocco, maionese, avocado.
Alcuni menu suggeriscono un consumo massiccio di salumi.
La mia esperienza a tavola, da epilettico
Non ho mai, e intendo mai, preso seriamente in considerazione la follia che vi ho appena descritto. Forse perché il mio fidato Dottor Q. come sempre è stato molto sincero e diretto:
Ascolta, dovrai prendere le medicine per sempre e prima o poi ti accorgerai che il tuo fegato e i tuoi reni, a forza di lavorare per smaltirle, cominceranno ad andare a puttane. Dammi retta, mangia quello che vuoi senza esagerare, e concediti anche qualche birretta ogni tanto, cerca di stare bene.
Ammetto di averlo preso un po’ alla lettera, e di aver esagerato con le birrette. Ma avete letto il menu chetogenico? Come può essere sana una dieta che ti farcisce di uova e burro? Va bene, può influire positivamente sui sintomi epilettici ma stai sicuro che il tuo cuore non ti ringrazierà.
Dimagrirai sicuramente, ma il prezzo da pagare è troppo alto. Rischio di patologie renali, cardiache, e anche il diabete.
Inoltre sottolineo e ricordo che questo sistema è stato inventato nei primi anni del novecento, quando lo stile alimentare, per varietà, qualità e quantità era completamente diverso. La stessa epilessia e gli epilettici non sono gli stessi di un secolo fa. La dieta chetogenica, a mio avviso, è clamorosamente obsoleta e dannosa.
Io ho optato per una dieta classica, che non rinuncia ai carboidrati. Mangio bene o male di tutto senza privarmi dei piaceri della tavola. E’ vero, ho qualche kiletto in più, ma se facessi più movimento ovvierei anche a questo problema.
Come dico sempre, la qualità della vita per un epilettico è fondamentale, e questa qualità la devi cercare anche a tavola. E nelle birrette (con moderazione!).
In ogni caso rivolgiti al tuo epilettologo prima di intraprendere la dieta chetogenica con un metodo fai-da-te. Saprà certamente consigliarti un valido nutrizionista.