Epilessia e medicina naturale?

La confusione è in agguato (cit.)

Girovagando in questo pazzo pazzo mondo dell’internét, mi sono imbattuto in questo articolo, in realtà vecchio di un paio d’anni, ma certamente emblematico in alcuni passaggi, per non dire nella sua interezza.

Riassumendo brevemente. Una bimba emiliana accusa all’improvviso svenimenti e malori di natura traumatica causati dal terremoto in queste zone, nel 2012. I genitori allarmati portano la piccola in diverse strutture ospedaliere, dove le vengono diagnosticate forme diverse di epilessia con l’insistere di queste assenze. Non trattandosi di Epilessia chiaramente le cure non servono a nulla, fino a quando i genitori non decidono di interrompere la terapia farmacologica in favore di una nuova terapia suggerita da una omotossicologa di loro fiducia. Decidono anche, alla fine, di rivelare lo stress subito dalla bambina durante il terremoto, e dopo la corretta diagnosi vissero tutti felici e contenti.

Dal racconto risulta lampante quanto questa mamma incolpi i medici consultati per le diagnosi errate, e quanto sia invece grata alla sua omeopata per aver liberato la figlia da delle presunte tossine (della varicella e dei vaccini) e per averla in qualche modo guarita. Peccato che la bambina non fosse malata bensì traumatizzata, quindi l’intervento di questa specialista è stato pressoché inutile. E’ inoltre totalmente assente una eventuale autocritica per non aver, non dico intuito, ma comunicato subito ai medici le condizioni psicologiche della figlia, al fine di una corretta valutazione.

A questo è bene porsi un paio di domande.

Gli Epilettologi consultati hanno sbagliato la diagnosi? Sì. Hanno preso fischi per fiaschi, ma ignorando il disturbo preesistente della paziente sono stati avviati all’errore, per così dire.

L’Omotossicologa ha guarito la bambina? No. Perché l’Epilessia non si cura con l’acqua fresca. Sarebbe bello, però.

Sempre più persone manifestano sfiducia nei confronti dei medici e delle terapie suggerite, preferendo dei percorsi alternativi per poi, a volte, manipolare il racconto come è successo in questo modo: Medici cialtroni, alternativa vince. A ognuno la propria visione, la mia è abbastanza chiara.

Eppure io stesso mi sono avvalso e mi avvalgo tutt’ora della Naturopatia. Per guarire dall’Epilessia? No, per quella ho una terapia e dei medici di fiducia, bensì per decongestionare questa testa sempre sovraccarica. La medicina o la pratica di rimedi non convenzionali (ma sicuri, sia chiaro) come coadiuvante della terapia può in alcuni casi portare un reale beneficio. Come dico sempre, uno stile di vita qualitativamente alto aiuta il Guerriero Agitato, e se i fiori di Bach o la meditazione ti fanno stare meglio allora ben vengano, ma il parere dell’epilettologo viene sempre prima*.

*Fare di testa propria con autodiagnosi e interruzione della terapia è una pratica pericolosa sia che si abbia fiducia nella medicina tradizionale o nell’omeopatia/naturopatia. Affidatevi sempre a degli specialisti.


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