Discutiamone su Medium
Qualche giorno fa, si è riaccesa su Medium una discussione sul tema tecnologia e lavoro iniziata la scorsa estate. Lunedì scorso, Jay Carney di Amazon ha postato una dichiarazione in risposta a un articolo pubblicato in agosto dal New York Times sulla cultura del lavoro in Amazon. Poco dopo, è arrivata la replica di Dean Baquet del New York Times. Poi, alcune ore dopo, Jay Carney gli ha risposto a sua volta.
Per noi, è stato un momento importante. Il più grande rivenditore online al mondo e il più illustre quotidiano americano hanno portato su Medium il loro dibattito. Alcuni lettori hanno notato che le risposte erano disattivate sui due post pubblicati da Amazon, sollevando il dubbio che avessimo sospeso una normale funzionalità del sito, violando i valori su cui si fonda Medium. No, non abbiamo sospeso nessuna funzionalità normale e non abbiamo fatto nulla di contrario ai nostri valori. Ora vogliamo spiegarvi in dettaglio com’è andata.
Le risposte sono uno strumento fondamentale per stimolare la partecipazione su Medium. Sì, vogliamo che tutti scrivano qui, che si rispondano a vicenda e che le risposte creino nuove connessioni, moltiplicandosi e ampliandosi in conversazioni significative.
Per essere chiari, abbiamo sempre consentito agli utenti di disattivare le risposte ai propri post. È un approccio coerente con uno dei nostri obiettivi principali: dare a chi scrive un certo controllo sul modo in cui si relaziona con gli altri utenti su Medium. Prima che esistessero le risposte, c’era l’opzione di moderare le note lasciate da altri ai propri post (un’altra funzionalità del sito) o disattivarle, anche a costo di perdere l’opportunità di stimolare nuove conversazioni. Nel corso dell’ultimo anno, solo pochi utenti hanno scelto di disattivare le risposte. Certo, per richiedere la disattivazione bisognava contattarci per email, ma abbiamo sempre provveduto a soddisfare ogni richiesta. I post di Jay Carney di lunedì scorso hanno solo attirato nuova attenzione su una funzione già esistente.
Le risposte sono molto importanti per noi. Le abbiamo concepite in modo che siano in tutto e per tutto come post veri e propri. Dando alle risposte la stessa rilevanza visiva dei singoli post, volevamo scoraggiare commenti sconsiderati e offensivi, incoraggiando invece chi scrive a mettere nel rispondere la stessa cura che mette nello scrivere i propri post. È stata una scelta di design che speriamo possa influenzare positivamente il modo in cui gli utenti interagiscono.
Ma allora, se le risposte sono così importanti, perché lasciare l’opzione di disattivarle? Semplice: perché a volte su Internet girano anche parecchi imbecilli aggressivi e chi scrive vuole solo fare clic su “Pubblica” e non avere a che fare con attacchi personali a caso. Oppure, c’è chi vuole solo entrare sul sito, dire quello che pensa, lasciar cadere il microfono e andarsene, per tornare quando ne ha voglia; non vuole risposte al suo post, né vuole sentirsi in obbligo di rispondere poi a sua volta.
È vero, permettere agli utenti di disattivare le risposte è un’arma a doppio taglio: è un modo per evitare i troll più fastidiosi, ma così si evitano anche le critiche fondate o i punti di vista degli altri. Il nostro obiettivo primario con Medium è offrire un luogo per lo scambio di idee. E vogliamo che qui avvengano conversazioni importanti e stimolanti, ma abbiamo deciso che l’obbligo di attivare le risposte ai propri post non può essere il prezzo da pagare per esprimersi in uno spazio sicuro e invitante. In breve: disattivare le risposte non è una nuova funzione e non è contrario al nostro approccio.
Allo stesso tempo, lunedì scorso ci siamo resi conto del fatto che Medium ha bisogno di una via di mezzo tra “tutte le risposte visualizzate” e “nessuna risposta consentita”. Vogliamo lasciare a chi scrive la sicurezza e il controllo dell’opzione di disattivare le risposte, ma anche permettere ad altri di rispondere. Per questo, abbiamo cambiato la funzionalità.
- Invece dell’opzione di disattivare le risposte per un singolo post, ora per impostazione predefinita le risposte saranno consentite ma non visualizzate in fondo al post. Crediamo sia un cambiamento sostanziale. In altre parole: i post ora non mostreranno più automaticamente le risposte. Chiunque potrà comunque rispondere e la risposta sarà sempre visibile sul profilo di chi l’ha scritta, come post separato, con il link di rimando al post iniziale.
- Daremo agli utenti il controllo diretto sulla visibilità delle risposte in fondo al proprio post: ognuno potrà scegliere se renderle visibili o invisibili, con un solo clic (invece di dover mandare un’email per chiedere la disattivazione).
Grazie della vostra pazienza nel seguirci mentre continuiamo a impegnarci per conciliare due esigenze: dare agli autori più controllo sui propri post e incoraggiare un dibattito aperto. Sappiamo che queste decisioni plasmano il carattere della nostra comunità e le prendiamo sempre con cura. Come sempre, fateci sapere cosa ne pensate.