Il senso di Mantova per i fumetti: tutti i comics più famosi che citano la città

Marianna Tognini
Jun 10 · 4 min read
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Ok, ok, la citazione è cinematografica, eppure calzante. Fatta eccezione per le grosse metropoli o per le tipiche ambientazioni da immaginario futuro distopico, Mantova infatti costituisce un unicum, essendo stata citata più e più volte nei fumetti nostrani. E non c’è da stupirsi: con quel profilo che si ritrova, innamorarsene e immortalarla è un attimo.

Lo sanno bene i fan di Topolino, che nel numero 3188 ha ambientato una storia — Lo specchio di Manto — nella patria dei Gonzaga. Non è raro che i protagonisti Disney escano dai confini di Topolinia e Paperopoli: in questo caso specifico l’antipaticissimo Mickey Mouse (ebbene sì, Paperino è una spanna sopra, facciamocene una ragione) e il fidato Pippo compiono un viaggio nel tempo, trasformandosi in cantastorie. L’amata Minnie è una duchessa; Clarabella la sua dama di compagnia; Gambadilegno il gabelliere farabutto; Trudi la venditrice imbrogliona; il commissario Basettoni e l’ispettore Manetta le guardie del Duca. Nel racconto si vedono la città, Sabbioneta, il torrazzo di Commessaggio e Piazza Erbe con la torre dell’orologio, il Palazzo del Podestà, e c’è chi, come Giacomo Cecchin, ha notato un po’ di anacronismi storici. Alzi la mano chi, risfogliando le pagine del giornalino edito dall’aprile del 1949, è in grado di scovarli!

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Sempre in tema di piccole incoerenze, nel libro-gioco La Pimpa va a Mantova, la cagnolina di Altan arriva in città in barca, insieme a un altro cagnolino che voga — chissà per quale strano motivo — alla veneta. La pubblicazione fa parte di una collana in cui la Pimpa visita le più belle città italiane, invitando i suoi giovani lettori (ma non solo!) a scoprirne con lei segreti, curiosità e aneddoti.

Dal cane al lupo il passo è breve: Lupo Alberto si cala nei panni di Antonio Allegri detto il Correggio, nel fumetto Lupo Alberto è messer Correggio, pittore rinascimentale, pubblicato nel 2008. Silver passa in rassegna la biografia del pittore emiliano dagli esordi alla consacrazione, e Mantova compare nel momento in cui l’artista la frequenta come allievo di Andrea Mantegna. Sono infatti attribuiti a Correggio i tondi che decoravano il portico della Basilica, oggi al Museo Diocesano, e alcuni affreschi della cappella sepolcrale.

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Alla lista non poteva mancare il carismatico Martin Mystère: il protagonista dell’omonima serie ideata da Alfredo Castelli si aggira nei dintorni di Mantova in La palude, fumetto datato 1995 che lo vede alle prese con presenze sovrannaturali che infestano appunto la locale palude. Il riferimento alla Palude di Ostiglia è ben evidente: le vicende hanno luogo a Fosso Rosso, paesino inventato dove Martin e l’aiutante Java indagano sul mistero che si nasconde dietro alla scomparsa di un bambino. Si nota non solo la celebre sagoma della città, ma pure la bottega dove lo speziale vende a Romeo il famigerato veleno che lo ucciderà: verrebbe spontaneo dire «questa però è un’altra storia», senonché il dramma di Shakespeare (in realtà copiato… ehm, ispirato, da una novella di Matteo Bandello) finisce per ritornare sempre, pure nei fumetti.

Era il 1975 quando per la prima volta sulle pagine de Il Giornalino uscì la trasposizione a fumetti di Romeo e Giulietta, realizzata da Gianni De Luca sulla sceneggiatura di Rudolph. Da allora, quest’opera rappresenta uno degli esempi più riusciti della rivoluzione del linguaggio narrativo del fumetto, grazie all’l’uso di grandi piani sequenza e alla ripetizione dei personaggi in una stessa tavola per meglio seguirne i movimenti e i dialoghi, come nelle tavole che Botticelli dipinse per la Divina Commedia. Mantova qui è il teatro dell’esilio di Romeo, causa del triste epilogo dell’amore con Giulietta.

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Il legame tra Mantova e i fumetti ha trovato una sua esplicita manifestazione nel Mantova Comics & Games, festival nato nel 2006 e dedicato al mondo dei comics, del fantasy e dei giochi di ruolo. Ogni anno, l’area del PalaBam diviene la meta d’elezione di appassionati, nerd e cosplayers per una tre giorni di eventi, rassegne, ospiti e anteprime. È al Mantova Comics & Games che la casa editrice Panini Comics/Marvel annuncia in anteprima nazionale le uscite dei mesi successivi, portando in fiera numerosi protagonisti nazionali ed internazionali. (Quasi) tutti i grandi del fumetto, nonché del romanzo storico, fantasy e fantastico sono passati da qui: da Sergio Bonelli a Milo Manara, passando per Jim Lee, Licia Troisi, Francesco Falconi e Cecilia Randall.

Il festival è inoltre l’unico evento italiano che organizza appositamente una giornata di incontri tra gli aspiranti autori ed i professionisti del settore, supportati dalle principali case editrici, e ospita nientepopodimeno che una sfilata Cosplay non competitiva.

Alla faccia di chi sostiene che esista solo il San Diego Comic-Con.

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Hic + Nunc

Un reportage in tempo reale dell’Italia contemporanea e del nostro stile di vita. Hic+Nunc è un progetto editoriale che racconta il territorio attraverso le parole e gli indirizzi dei suoi abitanti. Diretto da Anna Prandoni. #hicetnuncoff

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