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Panetun: Natale a Milano

PANETTONE DI MILANO
Molte sono le leggende sulle origini di questo dolce, eletto dall’intera penisola come simbolo natalizio. La prima favola lo vuole inventato nella bottega di un tale Toni, fornaio milanese dei tempi di Ludovico il Moro, e per questo detto “pan del Toni”. A procuragli i preziosi ingredienti, che altrimenti non sarebbe riuscito a comprare perché sull’orlo della disgrazia, fu Ugo, falconiere del signore. Il ragazzo infatuato di Adalgisa, la figlia del fornaio, si era fatto assumere come garzone ed aveva venduto i rapaci del Moro per acquistare le delizie che avrebbero dato vita alla strepitosa ricetta. Un altro racconto narra la storia di un errore dello chef di Ludovico Sforzache, imbandendo un suntuoso banchetto natalizio, nel marasma dei preparativi, avrebbe dimenticato il dolce nel forno bruciandolo irrimediabilmente. A recuperare la situazione fu uno sguattero che aveva conservato un po’ di impasto per farcirlo con qualche uvetta e frutta candita e consumarlo dopo il lavoro. C’è poi la leggenda di Suor Ughetta che, per regalare un Natale felice alle consorelle del suo povero convento, aveva usato gli ultimi ingredienti rimasti in cucina per confezionare un dolce.

Va infine citata la tradizione popolare che vuole che in passato il panettone fosse fatto in casa, sotto il controllo del capo famiglia e che al termine della preparazione doveva inciderci sopra una croce con il coltello come benedizione per il nuovo anno. Dopo una serie di riti propiziatori per il nuovo anno, sempre il capofamiglia, tagliava una prima fetta che sarebbe stata conservata fino al Natale successivo per assicurare alla famiglia dodici mesi di prosperità.La cosa certa è la ricetta del Panettone, ottenuto da un impasto lievitato a base di acqua, farina, burro, uova o anche tuorli, al quale si aggiungono frutta candita, scorzette di arancio e cedro in parti uguali e uvetta. Lunga lievitazione, grande maestria, ottime materie prime: per un risultato finale degno del pranzo più importante dell’anno!
Scegliere il migliore di Milano è impresa ardua. E allora scegliamo quelli che lo servono a tavola. Se lo desiderate come prima colazione o ne avete voglia in un periodo dell’anno differente dal Natale i posto da frequentare è Vergani, nella sede di piazzale Loreto (via Mercadante) o in quella di Corso di Porta Romana, dove lo troverete tutto l’anno. Se lo cercate con la crema al mascarone, è sempre Peck la carta vincente, con le nuove creazioni del pasticcere Galileo Reposo. Se invece lo volete seduti al ristorante, accompagnato da una gradevolissima cena, c’è quello di Daniel Canzian, del ristorante Daniel in Brera. Morbido, sostanzioso, ricco e leggerissimo, esattamente come dovrebbe essere.

Il panettone Vergani, uno dei grandi classici della tradizione milanese
Il panettone con la pasta d’arance di Daniel Canzian

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Un reportage in tempo reale dell’Italia contemporanea e del nostro stile di vita. Hic+Nunc è un progetto editoriale che racconta il territorio attraverso le parole e gli indirizzi dei suoi abitanti. Diretto da Anna Prandoni. #hicetnuncoff

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Anna Prandoni

Anna Prandoni

Cucina-danza-parole. Ballerina mancata di poco, scrivo su Linkiesta, hic+nunc, Scarpetta e milanosecrets. Un'unica ossessione: Più cibo, meno cibo.

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