Renzi guida la sx a casa, dolce casa

Una bellissima canzone di alcuni anni fa recitava…”

It’s funny how

Even now

You still support me after all the things that I’ve done

You’re so good to me

Waiting patiently

And isn’t it sad that you still have to ask if I care

La canzone in questione si chiama Drive You home , il titolo suona come profezia per la fine della storia del Partito Democratico.

Nel testo, un partner probabilmente fedifrago si domanda come sia possibile essere amato nonostante tutto quello che ha combinato.

Matteo Renzi , al suo PD, ne ha combinate di cotte e di crude ma pare ci sia una parte degli iscritti e dell’elettorato di centro-sinistra ( sempre più ridotta) ancora disposta a dar credito e a rinnovargli fiducia e mandato per il futuro politico di questo movimento .

Parlo di movimento politico perchè faccio fatica a collocare il Partito Democratico di Renzi in una definita area di riferimento. Forse la mia difficoltà è proprio l’obiettivo dell’ex Presidente del Consiglio, alzare il movimento dalla polvere del centro-sinistra italiano e proporlo come elemento trasversale della vita italiana.

Di traverso questo va alla sinistra del Partito che Renzi sottovaluta e crede rappresentare una parte irrilevante dell’elettorato di riferimento essendo questa effettivamente minoranza quando si tratta di convocare la direzione nazionale del partito a Roma per comizi in maglioncino e camicia da proporre in streaming e in diretta Sky.

Il Pd però è uno specchio deformato e se nel paese è votato principalmente da quell’ elettorato ideologico di natura post-comunista, in parlamento si presenta sbiadito e rappresentato spesso da personalità di riferimento “social-democristiano” .

Se venisse confermata la scissione paventata da Emiliano e Bersani lo scenario potrebbe sorprendere le infinite certezze del “fiorentino di Rignano sull’Arno”.

A Renzi potrebbero restare il marchio ( e ogni cosa invecchia) di un Partito mai digerito da gran parte dell’elettorato di sinistra .

A questo Renzi ha certamente pensato, cosciente di avere un mutuo da rispettare con Alfano e Berlusconi ( che hanno permesso di nascere e sopravvivere al suo governo anche con l’invio in soccorso di Verdini ) per i governi che verranno.

Il 24 Settembre 2018 le elezioni politiche italiane e tedesche potrebbero varare due “Grosse Koalition “, confermando quella vigente italiana e allargando alla SPD di Schulz la coalizione che governa la Germania. In quella data ci potrebbe sembrare di votare nuovamente per le Europee e questo credo sia l’elemento scaramantico a favore del PD.

Forse il frammentato panorama politico è destinato a frammentarsi ulteriormente, forse questo aggiungerà un cucchiaino di sincerità alla nostra democrazia.

Il potere logora o logora chi non ce l’ha ? Difficile rispondere .

Certo è che , come recita il titolo della canzone, Matteo Renzi voglia guidare verso casa la sinistra del Partito.

Adesso non ne ha più bisogno.

Il 25 Settembre le due anime del Pd di oggi si sveglieranno in letti diversi e nonostante un gran mal di testa a sinistra il caffè con un cucchiaino di sincerità sembrerà migliore dello zucchero raffinato degli ultimi anni.