Buon lavoro, Mister.


Sono passati poco più di 3 mesi dalla vittoria sull’ Atletico Vicenza per 6 a 2, che ha dato la certezza matematica del primo posto in classifica — e della promozione in serie A/1 CSAIN del #SauroTeamC5 — .

Una delle realtà più giovani (fondata appena quattro anni fa), ma che può già forgiarsi questo titolo.

Si inizia a pensare alla stagione sportiva 2017/2018 e — logicamente — il primo passo è la conferma di Paolo Milan nel ruolo di allenatore (e non poteva essere altrimenti, visto il prestigioso traguardo che è stato raggiunto!).


Mister: un’annata decisamente perfetta e la soddisfazione (unica ed indelebile) di vincere un Campionato, ricordando il Sauro.

Quali sono stati per te i momenti più belli?

Tanti….è veramente difficile fare delle scelte: una stagione che — seppur breve — è stata ricca di emozioni e di soddisfazioni, dall’ inizio alla fine.

Per me quando scende in campo il Sauro Team è sempre un’occasione importante per portare la memoria del Nostro caro Sauro e, a maggior ragione che ho avuto l’occasione di conoscerlo di persona, sono orgoglioso di essere parte di questa realtà sportiva: credo che molti di coloro che fanno parte del nostro gruppo, ma anche solo ci seguono, siano convinte che Lui merita ampiamente tutto quello che stiamo portando avanti, che non passa inosservato.

Anzi, ritengo sia apprezzato più di quanto noi stessi che siamo dentro possiamo pensare: prova ne è il fatto che alla festa promozione abbia partecipato anche il Sindaco di Cornedo Vicentino.


Serie A/1 CSAIN, quindi.

In ordine di classifica finale di quest’anno:

  1. Fimarc Arcugnano,
  2. Silva Marano Vic.no,
  3. Chiampese,
  4. l’Aion (di Povolaro di Dueville),

saranno solo alcune delle avversarie del prossimo Campionato.

Ma poi ci saranno pure le neo-promosse Trissino, Asiago, Don Romeo di Sossano, e altre.

Una nuova esperienza per il #SauroTeamC5: un salto nell’elite provinciale del Calcio a 5 amatoriale.

Il Direttore Generale e Sportivo Diego Savegnago sta già lavorando per allestire una rosa competitiva, così da affrontare il passaggio nel modo più indolore possibile — anche perché la stagione sarà più lunga: inizierà 15 giorni prima, e finirà un mese dopo — .

E’ ancora presto, ma che Campionato potrai prevedere?

Sarà una nuova esperienza per tutti noi: partiamo da una base solida che è un giusto mix di giovani e meno giovani, ma abbiamo valutato di integrare la rosa appunto per far fronte ad un Campionato che — oltre che più difficile — sarà anche più lungo.

I nuovi innesti non avranno nessuna difficoltà ad integrarsi col gruppo già di per sé compatto ed affiatato: potremo avere le carte in regola per raggiungere la salvezza, ma anche per sovvertire più di qualche pronostico.

Quest’anno poi, nel girone unico di A/1, ho notato che il titolo è stato vinto da l’Aion di Povolaro: alla fine della regular season si erano classificati al quarto posto a circa 15 punti dalla capolista, eppure la finale play-off li ha visti di fronte alla terza forza (il Silva).

La costanza li ha decisamente premiati.


Una previsione per il girone di serie A/2 che abbiamo lasciato: se verranno confermate le stesse squadre, c’è qualcuna tra quelle giunte alle nostre spalle tra il Real Guà, il Brojan o il Monte di Malo che ti ha impressionato più delle altre, e prevedi che potrà spuntarla il prossimo anno?

Senza ombra di dubbio mi ha sorpreso positivamente il Real Guà — e prova ne è il fatto che abbia vinto la Coppa CSAIN, sbarazzandosi di avversarie giunte ai primi posti in serie A/1 — .

Il divario finale che c’è stato tra noi e loro in Classifica finale (di 10 punti) non me l’aspettavo, visti anche nella gara d’andata: eravamo appaiati al primo posto, Matteo Faccin ha segnato e poi siamo riusciti a chiuderci in difesa praticamente per tutto il resto dell’incontro, con un super Stefano Cocco autentico saracinesca della serata.

Finì 1 a 0 per noi: punteggio “anomalo” per il Calcio a 5, che non capita spesso.

Forse loro sono ancora un pò troppo giovani ed inesperti, ma se troveranno il giusto equilibrio, assetto e maturazione, li vedo pronti a vincere il Campionato, anche se non avranno corsa facile.

Dovranno vedersela anzitutto col Monte di Malo, realtà composta da giocatori esperti che ogni anno arrivano tra i primi posti, e poi vengono buttati fuori: sistematicamente dopo la prima fase dei play — off.

Poi — come sempre — potrà esserci qualche nuova sorpresa: quest’anno — ad esempio — c’è stato il Recoaro, che alla prima partecipazione ad un Campionato CSAIN ha ben figurato.


Una nuova avventura, un’annata “tosta”: un invito a sostenerci, agli amici del Sauro e del Sauro Team, per la prossima stagione.

So che a Sossano gli amici del Don Romeo hanno organizzato una corriera per sostenere i propri giocatori nella finale play — off di Sarcedo, che poi hanno vinto: sarebbe bello che in un’occasione riuscissimo a fare altrettanto anche noi, magari nella trasferta di Asiago o anche proprio a Sossano, così da suggellare l‘amicizia che ci lega a loro (perché siamo le uniche due realtà di tutto il panorama CSAIN che, attraverso questa “formula”, portano la memoria di un ns Caro — ndr — ).


Appuntamento — per Società e giocatori — al raduno ufficiale, in programma per Venerdì sera 25 Agosto.

Buon lavoro, Mister.

Grazie, e forza Sauro Team!

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