Il punto, con Diego Savegnago.

(da quest’anno nelle nuove vesti di Direttore Generale del #SauroTeamC5)

Immagine dal sito Internet fuoricomeva.it

4 vittorie ed una sconfitta interna col Brogliano dopo le prime 5 partite di Campionato: anche quest’anno pare che al #SauroTeamC5 toccherà il ruolo di outsider — e, dopo le esperienze degli anni scorsi del BRP Piazzo Five e della Chiampese — non è la squadra favorita per la vittoria finale ( occhio anche al Real Guà, che è appaiato in classifica con 12 punti ma ha il miglior attacco del girone).

Che bilancio possiamo trarre, per questa prima parte di stagione?

C’è qualche squadra che al momento, guardando la Classifica, potrà essere la sorpresa e creare qualche imprevisto alle “big”?

La recente sconfitta di misura per 3 a 2 al PalaDeGasperi, con una squadra come il Brogliano, ci sta: loro si sono rinforzati parecchio, “accaparrandosi” giocatori che lo scorso anno militavano in altre realtà dei dintorni (in primis Castelgomberto e Nogarole), conservando la struttura di base, e costruendo un team solido che — inutile nasconderlo — punta a vincere il torneo.

Dal canto nostro noi dobbiamo guardare il nostro cammino, che fin quì giudico nelle attese: siamo sulla scia dei primi, appaiati al Real Guà di Montecchio Maggiore (che ormai non è più una sorpresa), ma credo che anche il Recoaro potrà dire la sua nonostante l’attuale loro Classifica sia un pò deficitaria — giocare nel loro campo non sarà facile — .

Abbiamo anche la difesa meno battuta di tutto il girone (solamente 6 reti subite in 5 partite), il Campionato è ancora lungo e un inciampo può capitare a tutti — anche agli altri — : noi ci dobbiamo far trovare sempre pronti, in ogni gara, ed in ogni circostanza.

Credo che a ranghi completi e compatti il #SauroTeamC5 non deve temere nessun avversario, se non sé stesso.


Sei nel #SauroTeamC5 sin dall’inizio dell’avventura (questo è il quarto anno, ndr): quali, fin quì, sono i ricordi e le vittorie più belle che ti rimangono?

Quali invece le sconfitte più difficili da “digerire”?

Non posso dimenticare la prima vittoria assoluta del #SauroTeamC5: era un giovedì sera a Longare, contro i locali del T-Magenta, partita che iniziò dopo le 22 per un disguido tra Federazione CSAIN e direttore di gara.

Il sonno che ho patito il giorno dopo è stato un prezzo difficile da pagare ma, a conti fatti, ne è valsa la pena!

Ricordo anche degli avvincenti — ma sempre corretti — derby contro il Brogliano che in passato abbiamo vinto, le sfide contro l’Over Monte di Malo e il Colli Berici (per un pò di tempo anche loro sono stati la nostra bestia nera), il Gia.Da di Santorso dove militava il fuoriclasse (per la nostra realtà) del Futsal Claudio Burke, e tanti altri incontri.

La sconfitta più dura da digerire è stata senza ombra di dubbio la gara di play off a Sandrigo contro il Nafta dove vincevamo 5 a 3 — credo ad un minuto dalla fine — poi una serie di cose successe che non vorrei ricordare e la nostra poca esperienza ha portato al pareggio il Nafta (eliminandoci perché arrivati dopo loro in Classifica, ed era uno scontro diretto): dopo quella partita non ho dormito per due notti di fila!

Nell’ultimo Campionato mi ha impressionato la Chiampese, che ha vinto tutte le 22 partite, lasciando all’asciutto ogni avversario che ha affrontato: se devo dire la verità sono anche un pò sorpreso della loro attuale posizione in Classifica in serie A/1 CSAIN, ma se cominceranno ad “ingranare” potranno senza dubbio risalire le posizioni.

Poi…..credo che le nostre vittorie più belle saranno comunque le prossime!


Sappiamo che hai seguito i recenti Campionati Europei di Calcio a 5 in Serbia: che esperienza è stata?

Cosa ti ha particolarmente colpito nel veder giocare le nazionali europee di questa disciplina?

A Febbraio di quest’anno io e il Vice Presidente Enrico Vencato siamo andati a Belgrado, per vedere le finali del campionato europeo per nazioni: esperienza che consiglio a tutti, e non solo agli appassionati di calcio a 5.

Un torneo di quel livello non capita spesso di poterlo seguire dal vivo: un impianto di gioco — la Kobank Arena — bellissimo, le giocate in campo a ritmo “astronomico”, Higuita (portiere del Kazakistan) che ha giocato tutto il torneo — finale compresa e vinta — da portiere di movimento, sensazionale!

“Come un kazako così bravo con i piedi ?!?”

Diceva il mito Vujadin Boskov….

“Kazakistan non è paese di calcio”

Infatti la nazionale kazaka è composta di tutti brasiliani naturalizzati!


Tornando a noi, ti piace la formula CSAIN con un girone di serie A/1 e 5 gironi di serie A/2 o proporresti qualche variante alla Federazione Prov.le, per il futuro? (lo scorso anno, per esempio, si era pensato di introdurre una serie di mezzo a cui accedessero le seconde classificate di ogni girone).

L’attuale formula, pensata sul numero di squadre iscritte e suddivisione dei gironi di A/2 sulla provenienza territoriale, è corretta: potrà essere rivista in caso di nuovi ingressi futuri ma, stando così le cose, la Federazione Provinciale CSAIN non poteva strutturare il nostro Campionato in maniera migliore.


Immagine scattata durante le fasi finali della Coppa CSAIN 2016, a Sossano.

Quali ricordi hai del Sauro?

Infiniti…..da quello menzionato dal nostro mister Paolo Milan nella sua intervista (guardalinee caduto nella depressione del terreno a bordo campo), alle sue “collezioni cinefile”, alla bevuta scool di olio per insalata, e tanti altri aneddoti……forse il più bello che ora mi viene in mente è stato quello di quell’ultima volta che l’ho visto in occasione del suo compleanno, organizzato alla Corte degli Aranci: quella sera abbiamo parlato insieme, e lo ricordo felice come un bambino per quella bella festa che gli avevano organizzato i suoi amici.


Grazie per il tempo che ci hai dedicato, in bocca al lupo e forza #SauroTeamC5!

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