
La campagna elettorale ai tempi dei social media: Xplace insieme all’Università di Urbino Carlo Bo per il progetto Mapping Italian News
La rivoluzione tecnologica che ha invaso e modificato ogni aspetto del reale e del quotidiano, non poteva non coinvolgere anche la sfera politica: negli ultimi anni abbiamo assistito, infatti, ad un mutamento della concezione tradizionale di dibattito, che si è spostato dalle piazze gremite, prima alla televisione e poi, naturalmente, sui canali social.
In un mondo come quello digitale, in cui siamo quotidianamente sottoposti ad un continuo flusso di notizie, con le quali siamo chiamati ad interagire in vario modo, e in un contesto come quello odierno, in cui ci si interroga costantemente sulla risonanza del mondo social su quello reale e viceversa, diventa importante sia per chi “produce” le notizie, sia per chi le fruisce, avere accesso a una serie di informazioni utili per decifrare e interpretare in modo critico il contesto in cui si vive.
Ad esempio: come vengono percepite le notizie, come e quanto vengono ricondivise, quali sono i temi che più di altri sono in grado di generare delle reazioni da parte dell’audience?
Per noi che da sempre sosteniamo l’importanza di promuovere la cultura e l’innovazione digitale, riuscire a trasmettere questo tipo di conoscenza attraverso i nostri canali, non è più solo un proposito, ma un’esigenza; per questo abbiamo abbracciato con entusiasmo l’ambizioso quanto interessante progetto Mapping Italian News, il cui obiettivo è proprio quello di trovare una risposta esaustiva e puntuale a queste domande.
Portato avanti dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino Carlo Bo e co-finanziato dall’ Open Society Foundation, il progetto si propone di creare una mappatura della copertura mediatica su temi politici, prodotta dai media italiani in vista delle elezioni politiche del 2018, facendo affidamento su un team guidato da ricercatori di forte e riconosciuta esperienza nel campo dell’analisi dei social media e della comunicazione politica, Il dataset di notizie, con relativo livello di engagement sui social media, verrà collezionato in tempo reale da tre fonti, ossia, Google News, il Global Database of Society (GDELT) e Twitter.
Il ciclo di vita di una notizia sui social media verrà seguito ogni due ore per un’intera settimana, a partire dal momento in cui è stato pubblicato e i dati raccolti verranno analizzati seguendo diverse fasi, volte a caratterizzare la tendenza politica, misurare la sovrapposizione dei pubblici attivi e infine individuare cinque casi di informazione problematica che hanno avuto un impatto significativo sulla campagna.
Il sito, che abbiamo personalmente disegnato e sviluppato, a partire da gennaio ospiterà tabelle e grafici che mostreranno in tempo reale le notizie politiche che hanno ricevuto più interazioni, e che sono state più discusse e condivise: i dati raccolti verranno poi settimanalmente elaborati e commentati in report, e saranno disponibili alla consultazione.
Siamo dunque particolarmente orgogliosi di essere partner di questo progetto, non solo per la sua portata e rilevanza nazionale, ma anche perché siamo profondamente convinti che tale analisi possa contribuire, da un punto di vista pratico, all'acquisizione di una maggiore consapevolezza nell'approcciarsi ai dati digitali, e che possa essere, in un orizzonte più ampio, un piccolo passo nello sviluppo di un giudizio critico, e nell'integrazione della coscienza umana attraverso la conoscenza digitale.

