I vincitori di Accelerate 2030 che cambieranno il mondo

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile — come scritto sul sito dello United Nation Regional Information Center (UNRIC) — è un «programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU»: essa ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs, Sustainable Development Goals) in un grande programma d’azione per un totale di 169 traguardi. L’avvio ufficiale degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile ha coinciso con l’inizio del 2016, guidando il mondo sulla strada da percorrere nell'arco dei prossimi 15 anni: i Paesi, infatti, si sono impegnati a raggiungerli entro il 2030.

Lo UNDP (United Nation Development Programme), in collaborazione con Impact Hub, ha lanciato la prima iniziativa Accelerate 2030, volta a sostenere alcune aziende che potrebbero essere in grado di contribuire al raggiungimento anticipato degli SDGs delle Nazioni Unite. Tra le 177 sottoscrizioni che sono state presentate da imprese provenienti da 10 paesi distribuiti in 4 continenti (specialmente in settori che vanno dalla accesso all'istruzione ai servizi sanitari, passando per l’agricoltura, i servizi igienico-sanitari e la deforestazione), ne sono state selezionate dapprima 29, grazie alla valutazione di giurie regionali, per arrivare, grazie al verdetto della Giuria Internazionale di Ginevra delle Nazioni Unite, a scegliere le prime cinque che sono apparse più utili per l’accorciamento dei tempi di raggiungimento degli obiettivi sopra citati.

  • Agruppa dalla Colombia — finalità di questa azienda è creare una comunità di acquisto virtuale di frutta e verdura tra piccoli negozi di quartiere a basso reddito, permettendogli di migliorare il proprio business, la propria qualità di vita e l’accesso a prodotti freschi e a prezzi accessibili per tutti. Il loro obiettivo è potenziare negozi “mom-and-pop” — termine usato per definire imprese e aziende che sono state create e vengono gestite in maniera autonoma — dato che sono fondamentali per la nutrizione di milioni di persone (circa il 70% del cibo, in Colombia, viene grazie a questi esercizi commerciali). Utilizzando la tecnologia mobile, Agruppa riceve la domanda di alimenti di coloro che sono più poveri: ad essa segue l’acquisto in massa dei prodotti, da parte dell’azienda, da agricoltori, che consegneranno i loro prodotti freschi direttamente ai rispettivi negozianti. Questo non solo dà alle piccole attività l’accesso ai prezzi all’ingrosso, ma consente di risparmiare tempo e denaro speso per il trasporto, migliorando il loro business e la qualità della vita. Ad oggi Agruppa serve 180 negozi a Bogotà, offrendo oltre 4 tonnellate di prodotti, tutti i giorni.
  • Dasaran Educational Program dall’Armenia — è il primo programma educativo armeno basato sulla tecnologia dell’e-learning in grado di fornire, tramite l’integrazione di moduli didattici, la parità di accesso all’istruzione per tutti i bambini in Armenia. Dasaran ha creato un sistema di informazioni aggiornate di dati da e analisi giornaliere in grado di contribuire al miglioramento delle politiche, tramite set di strumenti per la gestione efficiente delle scuole e il monitoraggio delle prestazioni degli studenti. Attualmente il programma si attesta a circa 1 milione di utenti registrati (studenti, insegnanti, genitori e responsabili politici), unendo tutte le scuole pubbliche del paese in un’unica piattaforma. Attraverso le sue attività si è in grado di affrontare questioni fondamentali come l’accesso disuguale all’istruzione, bassa efficienza del sistema scolastico, gli elevati rischi di corruzione nel sistema dell’istruzione nonché l’enorme divario di sviluppo tra aree rurali e urbane. Con il suo approccio innovativo Dasaran è riuscita a colmare il divario di apprendimento e tecnologico in tutta l’Armenia, rendendo l’istruzione di qualità accessibile a tutti.
  • Diseclar dalla Colombia — obiettivo di Diseclar è la trasformazione di plastica e rifiuti agro-industriali pezzi di materiali sostenibili per la produzione di finiture architettoniche e mobili. «Dove gli altri vedono spazzatura e rifiuti, noi di Diseclar vediamo mobili». Utilizzando fibre di plastica e vegetali non degradabili che provengono da siti di rifiuti agro-industriali, possono dar vita a prodotti per la casa in grado di assomigliare in tutto e per tutto a pezzi di altra natura, come arredamenti per interno in legno massello. I pezzi risultano eleganti, sono personalizzabili, resistenti ad umidità, muffa, insetti e raggi UV, nonché nettamente migliori per l’ambiente di altri mobili prodotti tramite tecniche e strumenti tradizionali.
  • Ignitia dal Ghana — Ignitia ha sviluppato il primo modello di previsione di climi tropicali scalabile e ad alta precisione. Esso invia tutti i giorni, tramite SMS, le previsioni mensili e stagionali in modo che gli agricoltori possano ridurre i rischi sulle proprie coltivazioni, aumentando le rese. Contrariamente alla credenza popolare, i modelli meteorologici globali non riescono a fornire previsioni accurate per i tropici — in cui si concentrano quasi 2 miliardi di agricoltori, i cui mezzi di sostentamento dipendono, ovviamente, dalle condizioni atmosferiche. Per questo motivo il modello meteorologico è basato specificatamente per i tropici. Oltre a questo, Ignitia collabora con aziende di telecomunicazioni locali in modo tale da permettere agli agricoltori di iscriversi attraverso le reti mobili esistenti, pagando, per il servizio, il meno possibile. Finora sono stati raggiunti i 90.000 agricoltori in 5 paesi dell’Africa occidentale, aiutandoli a ridurre i rischi/aumentare le rese per pochi centesimi al giorno.
  • ProtERA farms dal Mali — tramite l’allevamento di mosche soldato nere questa azienda è in grado di produrre mangimi proteici sostenibili per gli animali da allevamento (sostituendosi alle normali risorse, come il grano, solitamente utilizzate per questi scopi). Questi insetti sono davvero sorprendenti: non si nutrono, non provocano odori o morsi e non trasmettono malattie. Inoltre viene definito come un “pulitore ambientale”, dato che 0,15 g di uova prodotte da una singola femmina (che produce circa 1000 uova in uno arco di quattro giorni di vita) sono in grado di pulire 13 kg di substrato organico da tutti i batteri patogeni. Ma, cosa ancora più importante, le uova crescono su materiale organico e possono, quindi, riciclare le sostanze nutritive degli alimenti e degli animali. Le sostanze di nutrimento di questi insetti saranno frutti e rifiuti vegetali provenienti principalmente da scarti industriali e agroalimentari, di cui il 70% verrà consumato dall'insetto mentre il restante verrà venduto come fertilizzante organico. Infine, il contenuto di grassi del larve potrà essere estratto come olio con proprietà di biodiesel.


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