Bankitalia: Continua la crescita dell’economia italiana

La moderata crescita dell’economia italiana continua

Huffingtonpost.com

Secondo il report stilato trimestralmente da Bankitalia sulla situazione economica italiana, pubblicato lo scorso Gennaio — In riferimento al terzo trimestre del 2016 — gli indicatori parlano chiaro: la crescita dell’economia continua.

Durante il periodo autunnale, appena analizzato, le analisi hanno permesso di dedurre una crescita che ha continuato, se pur moderatamente, a procedere.

Come primo indicatore è stato preso in esame il PIL che nel quarto trimestre del 2016 è aumentato ad un ritmo dello 0,2% rispetto al periodo precedente. Questo incremento è dovuto a diversi fattori, primo tra tutti l’incremento degli investimenti ma anche all’espansione della spesa delle famiglie.

Gli stessi risultati sarebbero attesi anche per l’analisi del primo trimestre 2017 e tutte le carte dovrebbero essere in regola per la prosecuzione di una moderata espansione.

Gli investimenti hanno sostenuto l’espansione dell’attività nei mesi estivi

Il PIL è aumentato non solo in Italia ma anche in tutta l’area dell’euro. La domanda nazionale ha contribuito alla crescita per 0,4 punti percentuali.

Gli investimenti sono tornati ad aumentare (0,8%) dopo il ristagno del secondo trimestre 2016, favoriti soprattutto dagli acquisti di macchinari, attrezzature e mezzi di trasporto. La spesa delle famiglie invece ha rallentato la sua crescita (da 0,2% a 0,1%), in particolare per i beni durevoli e semidurevoli.

A seguito di un incremento delle impostazioni più accentuato di quello delle esportazioni, rispettivamente 0,1% e 0,2%, l’interscambio con l’estero ha sottratto 0,1 punti percentuali alla crescita del prodotto.

Per quanto riguarda invece l’industria in senso stretto il valore aggiunto è aumentato.

La crescita in autunno

Gli indicatori prospettici, come le interviste ai responsabili degli acquisti delle imprese, attendono l’espansione dell’attività economica anche nel primo trimestre di quest’anno.

Altra importante indicatore che avvalora la tesi della crescita è che ci sono segnali di ripresa, se pur deboli, anche per l’inflazione, salita in dicembre allo 0,5% rispetto allo 0,1% di dicembre (Misurata dalla variazione sui dodici mesi dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo IPCA).

Nel complesso del 2016 l’inflazione si è attestata a -0,1%; indice al netto delle componenti più volatili è cresciuto dello 0,5%.

Per approfondimenti: il testo completo della pubblicazione

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